Il Simbolismo in Europa

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Fino al 5 giugno in mostra a Palazzo Reale a Milano

Si intitola “Il Simbolismo. Arte in Europa dalla Belle Époque alla Grande Guerra” la mostra allestita a Palazzo Reale di Milano, fino al 5 giugno, a cura di Fernando Mazzocca e Claudia Zevi, con Michel Draguet, direttore dei Musei reali delle belle arti del Belgio. Promossa dal Comune di Milano – Cultura, Gruppo 24 ore e Arthemisia Group, diviene una splendida panoramica su una delle correnti più curiose ed originali della storia dell’arte. Suddivise in 21 sezioni, le 150 opere esposte in 24 sale evidenziano le differenze tra le atmosfere fantastiche, buie e decadenti degli artisti del Nord Europa (Klimt, Moreau, Redon) in contrapposizione alle atmosfere ariose e vitalistiche di altri come Hodler, gli italiani (Segantini, Previati) che hanno dato vita a nuove tendenze pittoriche, poi il Divisionismo e i Nabis. E ancora molti altri artisti di fama internazionale, provenienti da collezioni private e da musei che ci avvicinano ad una delle correnti dell’arte più suggestiva, da cui hanno avuto origine gli interrogativi che hanno segnato gran parte del 900.

Leggi tutto l’articolo di Luigi Mignoli su La Libertà del 12 marzo

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