Qui Tribunale Ecclesiastico Emiliano

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Volubilità nelle decisioni affettive e perdita della sacralità del vincolo

Sono stati presentati il 24 febbraio, nel corso della cerimonia di apertura dell’anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico Emiliano, i dati relativi all’attività del 2015, commentati dal Vicario Giudiziale monsignor Vittorino Tazzioli: “Continua il calo delle cause presentate al tribunale, inesorabilmente, come la tendenza degli ultimi anni ha mostrato. Il dato è certamente legato alla diminuzione, costante da anni, del numero di matrimoni celebrati, anche tra persone che si sono formate in parrocchia: meno stabilità nelle decisioni, più volubilità nelle decisioni affettive, forte orientamento alla sessualità genitale. Si sono persi i concetti di sacralità e di indissolubilità del matrimonio, la sessualità è sempre più scollegata dal rapporto affettivo e dalla genitorialità; spesso il primo figlio nasce fuori dal matrimonio. E la decadenza non è del solo matrimonio religioso, ma anche di quello civile”.
Non ci sono novità dunque rispetto agli anni scorsi, rispetto ai numeri.
La vera novità per i Tribunali è stata introdotta dal Motu Proprio di papa Francesco dello scorso agosto, che tratta della riforma del processo canonico per le cause di nullità matrimoniale.

Leggi tutto l’articolo di Mariapia Cavani su La Libertà del 5 marzo

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