Sulle corde di Orfeo: alla Gentilucci duetti per flauto e arpa

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La Biblioteca musicale ‘Armando Gentilucci’ propone al pubblico ‘Sulle corde di Orfeo, lo strumento del mitico cantore nell’età moderna’, un breve ciclo di lezioni-concerto dedicate all’arpa e al repertorio solistico e cameristico. La rivisitazione dell’arpa in età moderna presuppone l’evoluzione della tecnica costruttiva che ha aperto lo strumento a nuove possibilità espressive e d’interazione con altri strumenti musicali.

Sabato 27 febbraio, alle ore 17, alla biblioteca Gentilucci (via Dante Alighieri 11, Reggio Emilia), si svolge una lezione-concerto dal titolo ‘Duetti originali per flauto e arpa’, con Claudio Ortensi al flauto e Anna Pasetti all’arpa. Saranno eseguite  composizioni per flauto e arpa di Carlo Michelangelo Sola, Luigi Gianella e Giovanni Toja.Peri---ciclo-Sulle-corde-di-Orfeo---locandina

La lezione-concerto del duo cameristico Ortensi-Pasetti con la conferenza di Anna Pasetti — che relazionerà sul lavoro di ricerca storica da lei condotto sulle musiche per arpa scritte in Italia fra Sette e Ottocento — sarà un viaggio nell’editoria musicale dell’epoca, scandito dalle esecuzioni di brani cameristici per flauto e arpa riscoperti dalla ricercatrice nelle collezioni storiche delle Biblioteche italiane.

La nascita del repertorio musicale per flauto e arpa s’intreccia con la storia dell’evoluzione tecnica e costruttiva di questi due strumenti. A partire dalla metà del Settecento l’arpa a pedali, nata in Germania, cominciò a godere del favore del mondo musicale francese: arpisti e liutai tedeschi si trasferirono a Parigi dando origine a nuovi laboratori di liuteria, nuove botteghe di strumenti musicali, nuove attività editoriali musicali, ma soprattutto dando vita a un nuovo repertorio originale, concepito per questo strumento, e che ne sfrutta appieno le possibilità tecniche ed espressive. In questo stesso periodo il flauto traverso vive anch’esso una meravigliosa e continua trasformazione con miglioramenti sonori e costruttivi, frutto dell’assiduo studio e ricerca che importanti flautisti e costruttori gli dedicano, sì da portarlo ad assumere possibilità timbriche e sonore poco prima impensabili. La meccanizzazione dello strumento, con l’apertura di fori laterali semitonali controllati da chiavi, i vari interventi sulla meccanica, del tutto rivoluzionari, prenderanno gradatamente il sopravvento nei confronti del vecchio flauto barocco, a una sola chiave.

 

Claudio Ortensi e Anna Pasetti collaborano dal 2011 e insieme tengono una Masterclass annuale dedicata allo studio e al perfezionamento del repertorio originale per flauto e arpa. La loro ricerca è orientata verso la valorizzazione e la riproposizione del repertorio italiano dal Settecento alla musica contemporanea, con autori noti e meno noti. Questo lavoro di ricerca è sfociato recentemente nell’incisione di un cd monografico per l’etichetta discografica Tactus, dedicato al flautista e compositore Luigi Gianella (Trois Duos op. 2). Attualmente è in produzione un secondo CD con musiche originali dell’Ottocento italiano, sempre per Tactus.

L’appuntamento successivo si svolgerà sabato 5 marzo, sempre alle ore 17 nella biblioteca Gentilucci, con una lezione-concerto con musiche tratte dal nuovissimo cd Madame la Harpe realizzato da Davide Burani. I brani contenuti nell’album sui quali si soffermerà il musicista coprono il periodo storico fra Sette e Ottocento, e dunque successivo a quello toccato nel precedente incontro.

L’ingresso è libero e limitato ai posti disponibili, non prenotabili.

Per ulteriori informazioni: tel. 0522 456772 http://www.municipio.re.it/peri_biblioteca/paginenuove/eventi.html

Claudio Ortensi

Nato a Bologna nel 1955, si diploma in Flauto con il massimo dei voti nel 1974 presso il Conservatorio Statale di Musica “G.B. Martini” della propria città, sotto la guida del M° Giorgio Zagnoni. Nello stesso anno vince la selezione nazionale per la composizione dell’Orchestra del “Festival Lirico Internazionale Città di Barga” (LU), formata da strumentisti italiani e americani. Dal 1974 al 1978 vince la selezione nazionale per il ruolo di Primo Flauto presso l’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese, con sede a L’Aquila e sotto l’egida della Regione Abruzzo, sostenendo più di 150 concerti oltre ad affiancare a tale ruolo una intensa attività in gruppi cameristici formati in seno all’Orchestra stessa e suonando sotto la direzione di prestigiosi Maestri quali Gianluigi Gelmetti, Roman Vlad, Carlo Zecchi. Dal 1976 è docente di ruolo della cattedra di Flauto Traverso presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Peri-Merulo” di Reggio Emilia. Nella stessa città ha svolto un’intensa attività nell’Ensemble di Musica da Camera “Musica e Realtà”. Nel 1979 si è perfezionato presso l’Accademia di Musica di Nizza (Francia), nella classe del M° Andrai Adorjan. Ha partecipato inoltre ad alcune importanti manifestazioni italiane come la Biennale di Venezia, il Centro Culturale “Olivetti” di Ivrea, Santa Cecilia ed Auditorium del Foro Italico di Roma. In duo con Mastropietro egli ha già al suo attivo più di 130 concerti in Italia e all’estero. Recentemente ha costituito un duo con l’arpista Anna Pasetti, con repertorio dedicato principalmente ad autori italiani e inediti. Molto attiva anche la sua collaborazione con il Trio di giovani strumentisti ad arco (Violino, Viola e Violoncello) appartenenti all’Orchestra “Mozart” del M.° Abbado nell’esecuzione dei celebri Quartetti di W. A. Mozart.

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Anna Pasetti

Si è diplomata in arpa presso il Conservatorio “A. Steffani” di Castelfranco Veneto, sotto la guida della Prof.ssa Ilde Bonelli; successivamente ha frequentato corsi di perfezionamento sia per quanto riguarda l’arpa moderna (con G. Albisetti, F. Pierre, S. Mildonian, C. Michel), sia la prassi esecutiva su arpe storiche (con M. Galassi). Attiva soprattutto nel campo della musica da camera, fra i suoi riconoscimenti vi sono il Primo Premio al I Concorso Internazionale “Città di Ispra”, il Primo Premio assoluto al II Concorso Nazionale “Riviera della Versilia” a Camaiore, il Primo Premio al X Concorso Nazionale di Musica d’Assieme “Città di Genova”. Considerata una delle maggiori esperte di storia dell’arpa a livello mondiale, autrice di circa 250 pubblicazioni, Anna Pasetti dal 1996 dirige la collana “Magadis” dedicata alla musica per arpa per Ut Orpheus Edizioni (Bologna). Nell’estate del 2004 è stato pubblicato, sempre da Ut Orpheus, il suo primo libro dedicato alla storia dell’arpa fra antichità e medioevo, dal titolo Non arguta sonant tenui psalteria chorda, al quale è seguita la monografia L’Arpa (L’Epos, Palermo, 2008), sulla storia dell’arpa dal medioevo al Novecento.

Nel luglio del 2010 è uscito il suo terzo libro, L’Arpa Viggianese nella storia della musica e dell’arpa in Europa, pubblicato dal Comune di Viggiano (PZ). Le composizioni da lei pubblicate in edizione Urtext sono state inserite come pezzi d’obbligo nei programmi dei più importanti concorsi di arpa del mondo e sono state incise in diversi cd solistici e cameristici da arpisti di fama internazionale, apportando in questo modo un importante incremento al repertorio arpistico.  Numerosi sono anche i suoi articoli monografici apparsi all’interno di riviste e volumi di studi (fra i quali: “Syrinx”, “Rassegna di Studi e Notizie”, “Hortus Musicus”, “I Quaderni del m.æ.s”, “Doce Notas”). Dal 2005 al 2008 Anna Pasetti è stata la curatrice del Museo dell’Arpa Victor Salvi a Piasco (CN) e ha progettato le esposizioni 2006, 2007 e 2008. In questo ruolo ha tenuto conferenze a San Francisco, Londra, Cardiff.

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