Tre Vicariati alla Porta Santa

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Castelnovo Sotto-Sant’Ilario, Val d’Enza e Puianello (Collina)

Nel pellegrinaggio di domenica 21 febbraio come in quello precedente, insieme alla Cappella Musicale della Cattedrale, numerosi rappresentanti dei diversi cori parrocchiali hanno animato la liturgia del Vespro e gli altri canti del pellegrinaggio.
Il servizio liturgico è stato svolto dai ministranti della parrocchia di Sant’Ilario d’Enza. Diversi giovani di Sant’Ilario, inoltre, hanno collaborato con il Gruppo diocesano di Servizio, per l’accoglienza e lo svolgimento ordinato del pellegrinaggio.
Tra i 1.413 pellegrini contati al passaggio della Porta Santa, molti erano giovani e giovanissimi, con striscioni colorati riportanti logo e motto del Giubileo. Spiccava poi il mega-striscione dei giovani della estesa nuova unità pastorale di San Polo-Ciano, che ha adottato un nome assai giubilare di unità pastorale “Terre del Perdono”, in riferimento allo storico perdono di Enrico IV penitente alla porta del castello di Canossa, dove Matilde stava ospitando il pontefice, san Gregorio VII.
Conosciamo meglio i tre Vicariati che hanno partecipato.

Continua a leggere l’articolo su La Libertà del 27 febbraio

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