Lasciamoci raggiungere da Dio

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QUARESIMA – L’omelia di monsignor Camisasca nella Messa del Mercoledì delle Ceneri in Cattedrale, il 10 febbraio

Pubblichiamo il testo dell’omelia preparata dal Vescovo per la santa Messa delle Ceneri, presieduta in Cattedrale mercoledì 10 febbraio.

Cari fratelli e sorelle,
con questa celebrazione iniziamo l’itinerario quaresimale attraverso cui la Chiesa ci condurrà verso la Pasqua. Quando si inizia un cammino è importante conoscere la meta verso la quale si procede. Tenendo gli occhi fissi sopra di essa possiamo scoprire le ragioni del nostro muoverci, trovare la forza per affrontare le fatiche della strada, vivere la gioia presente in ogni tappa dell’itinerario.
Il popolo di Israele, nei 40 anni di cammino nel deserto, per non soccombere e non cedere alle tentazioni di tornare indietro o di abbandonare la strada, aveva continuamente bisogno che qualcuno, Mosè, rinvigorisse gli animi ricordando le ragioni di quell’esodo, ripercorrendo i prodigi che Dio aveva operato per la loro liberazione dalla schiavitù, parlando della sua fedeltà e, soprattutto, riaccendendo nei cuori il desiderio della meta, la terra promessa.

Ceneri

Anche noi, all’inizio della Quaresima, abbiamo bisogno di lasciarci condurre dalla memoria della fedeltà di Dio alla nostra vita e dalla luce della Resurrezione di Gesù, nella quale si illuminano e si raccolgono tutti i desideri dei nostri cuori. Il desiderio di essere perdonati, di essere liberati dal male, il desiderio di una vita che non finisca, di poter amare ed essere amati in modo vero e per sempre.
Gesù è venuto per donarci tutto questo. Per aprirci ad una vera conoscenza di Dio e di noi stessi. Per poter ricevere il suo dono, tuttavia, abbiamo bisogno di disporci ad accoglierlo. Il Signore non fa violenza alla nostra libertà. Si propone a noi aspettando il nostro sì. Per questo ci viene donato questo tempo quaresimale: per aprire i nostri cuori al dono che Dio desidera farci. Tutto ciò implica una nostra purificazione o, come ci come ci ha ricordato la preghiera all’inizio della Messa, un cammino di conversione, di penitenza e di combattimento: «O Dio, nostro Padre, concedi al popolo cristiano
di iniziare con questo digiuno
un cammino di vera conversione,
per affrontare vittoriosamente
con le armi della penitenza
il combattimento contro lo spirito del male».

Leggi il testo completo dell’omelia del Vescovo su La Libertà del 13 febbraio

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