Giornata del Malato a Montericco e nelle case

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Giovedì 11 febbraio, sul tema «Affidarsi a Gesù misericordioso come Maria» L’ultima scheda preparatoria

Concludiamo la pubblicazione delle schede teologico-pastorali curate dall’Ufficio diocesano di Pastorale della Salute – e tratte dall’analogo documento predisposto dall’Ufficio nazionale per la Pastorale della Salute della Cei – in preparazione alla celebrazione diocesana della Giornata del Malato, che si tiene giovedì 11 febbraio alle 18.30 nella chiesa dell’Hospice di Montericco, presieduta dal Vicario generale monsignor Alberto Nicelli, nella festa della Beata Vergine di Lourdes.

La visita al malato
Scrive il Papa nella Bolla che, in questo Anno santo, non può mancare un’attenta riflessione sulle opere di misericordia corporali e spirituali. In questa scheda preparata per l’animazione della XXIV Giornata Mondiale del Malato, soffermiamo brevemente la nostra attenzione sulla quinta opera di misericordia spirituale, quella che risponde all’ammonimento di Gesù: “Ero malato e mi avete visitato” (Mt 25,36). La visita pastorale agli infermi è un momento privilegiato nel quale la comunità ecclesiale porta la luce e la grazia del Signore a coloro che soffrono e a quanti se ne prendono cura. Memori della parola del Vangelo (Mt 25,3146), il credente che fa visita o si prende cura di una persona inferma, riconosce con umiltà che il Signore Gesù si è identificato con il malato e non con il visitatore. Rivestito di “sacramentalità cristica” il malato chiede al visitatore di condividere una dimensione di spoliazione, di impotenza, di povertà. Colui che è espressione della comunità cristiana desidera incontrarsi con il volto di Cristo sofferente. Riconoscendone la sacramentalità e la sua inalterabile dignità, il visitatore entra nella stanza dell’infermo “in punta di piedi” e con profondo rispetto.

Continua a leggere l’articolo su La Libertà del 13 febbraio

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HospiceMontericco

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