Aperte iscrizioni “Oscar Green”, premio per le imprese innovative

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La provincia reggiana rappresenta il 15% delle domande di primo insediamento presentate in regione, attestandosi al primo posto per le richieste dei giovani che si insediano per la prima volta come titolari di una impresa agricola. Il dato è di Coldiretti Reggio Emilia, che rileva come l’interesse dei giovani conferma che l’agricoltura e l’agroalimentare vengono visti come settori con prospettive di occupazione, con un lavoro in cui esprimere creatività e capacità imprenditoriale.

Proprio per premiare le idee innovative, l’attività di ricerca e diversificazione, la capacità di sfidare la globalizzazione, Coldiretti Giovani Impresa ha aperto le iscrizioni all’edizione 2016 di Oscar Green, il concorso con l’alto patrocinio del Presidente della Repubblica riservato agli imprenditori agricoli e agroalimentari under 40 che abbiano realizzato un modello d’impresa originale e innovativo. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 marzo e possono essere fatte online su www.oscargreen.it, dove è possibile trovare anche il regolamento, oppure rivolgendosi alla sede provinciale di Coldiretti Reggio Emilia.

oscar green

L’Oscar Green, arrivato alla 10° edizione, è articolato in cinque sezioni: “Campagna Amica”, che premierà le imprese che in maniera innovativa raggiungono direttamente il consumatore finale rispondendo alle esigenze di sicurezza, qualità e tutela ambientale; “Fare rete”, destinato a imprese o cooperative capaci di fare rete per massimizzare i vantaggi delle aziende agricole e del consumatore finale; “Impresa 2.terra”, riservato alle aziende agroalimentari con una cultura d’impresa esemplare per sviluppo e crescita dell’agricoltura italiana; “Paese Amico”, riservato a istituzioni che hanno dato il loro contributo per l’attuazione dei progetti promossi da Coldiretti; “We green”, riservato alle aziende che pongono particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e all’agricoltura sociale.

“La crescita di opportunità lavorative in agricoltura – ha detto la delegata di Coldiretti Giovani impresa dell’Emilia Romagna, Valentina Bosco – è dovuta al fatto che negli ultimi anni si sono sviluppati all’interno del settore nuovi mestieri con circa il 70% delle imprese giovani che opera in attività multifunzionali: dall’agriturismo alle fattorie didattiche, dalla vendita diretta dei prodotti tipici e del vino alla trasformazione aziendale del latte in formaggio e yogurt, dell’uva in vino, delle olive in olio, ma anche pane, birra, salumi, e addirittura agricosmetici”.

 

«Anche nella nostra provincia – commenta Vito Amendolara, delegato confederale di Coldiretti Reggio Emilia – la domanda di turismo ambientale ed enogastronomico è in crescita, ed ha registrato indicativamente nel 2015 il 15% in più di presenze nelle strutture. Questo fenomeno crea valore alle attività agrituristiche e contemporaneamente alle produzioni tipiche del territorio e a tutto l’indotto».

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