Un sogno che rivive con l’8xmille

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Il nuovo Centro? Punto di riferimento non solo per i parrocchiani

“Hanno buttato giù l’Odeon e ci faranno un discount, un altro sogno che uccidono…”: così canta Eros Ramazzotti nella canzone Dove c’è musica.
Hanno buttato giù il Capitol e ci hanno fatto… un Centro parrocchiale, così avranno pensato i parrocchiani di Regina Pacis, a Reggio Emilia.
Ma se la canzone porta con sé la nostalgia per ciò che non c’è più, per il quartiere di Regina Pacis e per la città di Reggio, grazie al contributo Cei dell’8xmille, lo spirito del cinema Capitol non ha mai cessato di esistere, raccolto in eredità dalla costruzione del nuovo centro.
Per comprendere meglio questo preambolo è doveroso fare qualche passo indietro.
La parrocchia di Regina Pacis, ora inserita nell’omonima e neonata unità pastorale, sorge alle porte del centro storico di Reggio Emilia. La chiesa venne eretta appena finita la seconda guerra mondiale e fu intitolata a Maria, Regina della Pace, alla quale il vescovo di allora fece voto di dedicare una chiesa qualora avesse salvato Reggio dai bombardamenti. Manco a dirlo andò proprio così.
All’epoca questa zona della città emiliana era povera e sicuramente la presenza di un luogo di culto imponente avrebbe dato lustro a quella parte della città da rivitalizzare.

Continua a leggere l’articolo di Matteo Daolio su La Libertà del 30 gennaio

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