Ritratti della Madonna della Ghiara

Stampa articolo Stampa articolo

Produzione, diffusione e uso delle immagini sacre nella storia

Tra i racconti di miracoli verbalizzati dal tribunale vescovile, non è raro trovare riferimenti a stampe collegate in vario modo al primo miracolo della Beata Vergine della Ghiara. Così abbiamo delle indicazioni interessanti che ci illuminano sulla loro presenza, il loro significato e il loro “uso” – se così si può dire – nella vita quotidiana degli uomini del tempo.
Tra il maggio 1596 e il giugno 1598, ho trovato almeno 26 testimonianze di miracoli nei quali è espressamente indicata una stampa dell’immagine miracolosa; ne traggo solo alcuni esempi a scopo dimostrativo.
C’è il caso di Taddea Coccapani, il cui figlio testimoniò: “et è vero che le mostrò e diedeli una carta dell’imagine della Madonna de Servi di questa città al cui loco aveva fatto voto di farnela venire con cera lavorata al peso di due lire”.
Particolarmente toccante è la testimonianza di Agnese Pellicei, di Pratissolo, cieca da entrambi gli occhi da più di 12 anni, che, avuta notizia dei miracoli della Madonna della Ghiara, “feci il voto di venire a Reggio alla detta Madonna et portare un paio d’occhi d’argento. Item dixit: Subito che la detta domenica io mi raccommandai alla detta Madonna io principiai a vedervi così un poco, ma il lunedì, quando io ebbi in mano detta carta et me li raccommandai, fatto il detto voto, io vidi la detta immagine et conobbi il volto, naso, occhi, e tutta la detta immagine et anco il putino”.

Leggi il testo integrale dell’articolo di Zeno Davoli su La Libertà del 16 gennaio

Clicca e abbonati al nostro giornale, farlo online conviene!

LIBRO-madonna-della-Ghiara316

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura Taggato con: , ,