Paolo Lanzoni insieme a Cuamm per l’Africa

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Paolo Lanzoni, pediatra, dirigente di primo livello dell’Unità Operativa di Pediatria dell’ospedale di Carpi, ha una lunga esperienza in Africa insieme a Medici con l’Africa Cuamm. Il 14 gennaio è partito gennaio parte per Pemba, (Nord del Mozambico), come responsabile del progetto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: “Every newborn: tutela della salute materno-neonatale nella provincia di Capo Delgado”.

Il progetto, che prende avvio proprio in questi giorni con l’arrivo del pediatra modenese, dura tre anni e si pone l’obiettivo di migliorare sia l’accesso che la qualità dell’assistenza al parto e al neonato in quattro distretti rurali del Mozambico. Fondamentali saranno la collaborazione e il coinvolgimento sia delle Istituzioni che delle Comunità locali e la formazione delle ostetriche locali.

Da oltre 30 anni, il dott. Lanzoni si divide tra Modena dove vive, l’ospedale di Carpi dove lavora e l’Africa con il Cuamm. La sua esperienza nei Paesi in via di sviluppo, infatti, è lunga circa 10 anni e inizia nel 1984 nell’ospedale di Tosamaganga, in Tanzania. Ha prestato il suo servizio poi in Uganda e in diverse zone del Mozambico. L’ultima esperienza, nel 2013-2015, l’ha visto in prima linea nell’avvio del reparto di Neonatologia dell’Ospedale Centrale di Beira, sempre in Mozambico.

Medici-con-l’Africa-Cuamm

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM GRUPPO MODENA – REGGIO EMILIA

Membro attivo e uno dei fondatori del gruppo di appoggio Medici con l’Africa Cuamm-Modena Reggio Emilia, Paolo Lanzoni si fa promotore e partecipa a diverse iniziative del gruppo che nasce nel 2004 per sostenere il Cuamm, attraverso attività di sensibilizzazione e iniziative nel territorio emiliano.

Nel corso degli anni, ha sostenuto diversi progetti in Tanzania e organizzato viaggi-conoscenza per dare la possibilità ai sostenitori di verificare il frutto delle proprie donazioni.

Nel 2015, il gruppo Modenese-Reggiano ha appoggiato il lavoro di Medici con l’Africa Cuamm in Sierra Leone nella difficile ricostruzione del sistema sanitario messo in ginocchio dopo la grande epidemia di Ebola. Oggi il gruppo d’appoggio conta circa 70 persone.

 

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM

Nata nel 1950, Medici con l’Africa Cuamm è la prima Ong in campo sanitario riconosciuta in Italia e la più grande organizzazione italiana per la promozione e la tutela della salute delle popolazioni africane. Realizza progetti a lungo termine in un’ottica di sviluppo, intervenendo con questo approccio, anche in situazioni di emergenza, per garantire servizi di qualità accessibili a tutti. In oltre 60 anni di storia sono state 1.522 le persone inviate, 216 gli ospedali serviti, 41 i paesi d’intervento e 157 i programmi principali realizzati.

Oggi Medici con l’Africa Cuamm è impegnato in 7 paesi dell’Africa sub- Sahariana (Angola, Etiopia, Mozambico, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda) con 168 operatori, 38 progetti di cooperazione principali e un centinaio di micro-realizzazioni di supporto; appoggia 17 ospedali, 26 distretti (per attività di sanità pubblica, assistenza materno-infantile, lotta all’Aids, tubercolosi e malaria, formazione), 5 scuole infermieri e 2 università.

 

MEDICI CON L’AFRICA CUAMM IN MOZAMBICO

L’intervento di Medici con l’Africa Cuamm in Mozambico comincia nel 1978, poco dopo l’indipendenza dal Portogallo conquistata nel 1975. I nostri volontari insieme al personale sanitario locale hanno percorso 9 delle 11 province, gettando un seme di trasformazione, di crescita e di sviluppo per l’intero paese. Dal 1978 ad oggi, Medici con l’Africa Cuamm ha inviato in Mozambico 244 volontari e ha servito 33 ospedali.

Fin dal 1992, la Provincia di Sofala costituisce un’area strategica per l’intervento del Cuamm che si impegna a garantire l’accesso a servizi sanitari di qualità e per migliorare le condizioni di salute dell’intera popolazione. Per questo, supporta l’Ospedale Centrale di Beira e il distretto sanitario della città, dove i cooperanti garantiscono cure e assistenza, in particolare, alle mamme e ai bambini. In un contesto di mancanza cronica di medici (solo 900 medici, la maggior parte non specializzati, per oltre 22 milioni di abitanti – 0,04 medici/1.000 abitanti), l’impegno e la presenza del Cuamm presso la Facoltà di Scienze della Salute dell’Università Cattolica del Mozambico di Beira mira a garantire la qualità dell’insegnamento universitario, la formazione continua del personale sanitario ed ad assicurare un appoggio speciale per le fasce più bisognose, le mamme e i bambini. Particolare impegno è dato alla lotta dell’HIV/AIDS, con attività di prevenzione e cura, ovvero: visite nei centri di terapia antiretrovirale, supervisioni prenatali, iniziative di educazione sanitaria e psico-sociale, fornitura di farmaci e attrezzatura.

Dal 2013 Medici con l’Africa Cuamm è tornata a lavorare nella provincia di Cabo Delgado per migliorare la risposta alle emergenze ostetriche e neonatali, assicurando alle donne una maggiore accessibilità al parto assistito di qualità.

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