George e Wilmor: si ride al Corso

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Terzo appuntamento per il Festival Teatro Italiano del Corso di Rivalta, che  sabato 5 dicembre ospiterà l’esilarante commedia George e Wilmor, apprezzata produzione della compagnia Fnil Bus Theater di Praticello di Gattatico. I due atti – scritti, diretti e interpretati da Damiano Scalabrini – inizieranno alle 21:15, quando l’attore salirà sul palco di Via Sant’Ambrogio con Matteo Bartoli, colonna portante della formazione reggiana Teatro Distillato.Locandina-G-&-W-Corso-Rivalta

Ispirato alla commedia La strana coppia di Neil Simon, lo spettacolo è ambientato a New York negli anni Settanta e ruota intorno alla convivenza dei due amici d’infanzia che danno il titolo alla rappresentazione: George, terribilmente ansioso e maniaco del pulito, e Wilmor, un avvocato fallito, divorziato e molto disordinato. Questi sarà subissato di telefonate notturne, conseguenza della disperata ricerca di George, che è sparito nel nulla dopo essere stato abbandonato dalla moglie. L’uomo, sull’orlo del suicidio, finisce proprio a casa di Wilmor, che lo convince a rimanere con lui in attesa di trovare una sistemazione più adeguata, oltre a un maggiore equilibrio psicofisico. L’insolita coabitazione racchiude la chiave comica dei due atti, ricchi di colpi di scena e di situazioni “strapparisate”, capaci di divertire – e, non ultimo, fare riflettere – anche il pubblico più eterogeneo. La platea applaudirà altresì i numerosi richiami alla farsa e al mondo dei clown, costruiti sulla pedagogia artistica della Scuola di teatro “Alessandra Galante Garrone” di Bologna, dove si è formato lo stesso Scalabrini.

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Dopo la pausa natalizia, la seconda edizione del Festival Teatro Italiano riprenderà il 16 gennaio, quando i riflettori rivaltesi saranno puntati su Giuliano Brunazzi, che interpreterà Live or die – La presa di Orfeo. L’atto unico precederà Matrimonio senza ascensore, commedia in tre tempi di Leonardo Mentone, che sabato 2 aprile sarà presentata dalla Compagnia della Tresca di Bologna. Il 9 (sabato 9 aprile, ndr.) sarà la volta di Spogliate della vita, atto unico di Liliana Boubé, che salirà sul palco insieme alla Compagnia “Levia Gravia”-Associazione Sipario Aperto di Montecchio Emilia. Coordinato da Matteo Nassisi, il gruppo rivaltese Il Muretto HDEMI debutterà con la nuova produzione il 16 (aprile, ndr.), mentre il 7 maggio la rassegna si concluderà con lo spettacolo de I Teatr…Ali, formazione seguita da Maria Antonietta Centoducati e Gianni Binelli.

Il cartellone in lingua è realizzato grazie al sostegno di diverse realtà locali, ovvero COOP Consumatori Nordest, Credito Cooperativo Reggiano, Furlotti Assicurazioni, Prati Group S.p.A., ARKI boutique Abbigliamento e Profumeria Le Bilance.

Il biglietto intero costa 7 Euro, il ridotto 4 Euro, 42 Euro l’abbonamento al Festival.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il 339-7117163 o recarsi presso la biglietteria del Teatro Corso, dalle 16:30 alle 18 di ciascun giorno di rassegna e mezz’ora prima dell’apertura del sipario.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura