Al Corso si ride con il teatro dialettale

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Sabato 28 novembre il Corso di Rivalta accoglierà la Compagnia Teresianum, che presenterà la commedia brillante I schers ed la fortuna, tre atti di Athos Setti con la regia di Riccarda Istelli. La nutrita formazione di Scandiano divertirà con le avventure di Marino, che, ogni notte, sogna Dante Alighieri, con il quale dialoga amabilmente e coltiva una profonda amicizia.

Si tratta di un rapporto particolare, che la famiglia non comprende appieno e che, di conseguenza, considera espressione della pazzia dell’uomo o di ubriacature più pesanti del solito. Una sera il Sommo Poeta gli comunica i numeri del Lotto, grazie ai quali diventa milionario e si trasferisce con la famiglia a Bologna, città più adatta ad accogliere i nuovi benestanti. Marino non riesce a gioire davvero della vincita e dell’inedito ruolo da “signore” perché la rivelazione di Dante è strettamente legata al giorno della sua morte, un gioco del destino che influenzerà i rapporti con familiari, amici e conoscenti. La commedia, infatti, è ricca di personaggi, che contribuiranno a renderne ancora più esilarante la trama, dove le stoccate della moglie Dela si mescoleranno con quelle della suocera, con le novità portate dai figli Gina e Arturo, con la consulenza di Toni, addetto alle pompe funebri, e con gli interventi di Francesco, al quale Marino è molto legato.

Il sipario si alzerà alle 21:15, quando sul palcoscenico di Via Sant’Ambrogio saliranno Lello Pantani, Antonietta Mammi, Carla Regnani, Chiara Bertazzoni, Giorgio Guidetti, Matteo Poli, Antonella Margini, Ernestina Nasi, Marco Prampolini, Manuela Caiti, Gabriella Ganassi, Cinzia Seleni, Checco Arduini, Aurelio Talami e Giovanni Colavita.
I schers ed la fortuna costituisce la sesta proposta della XXV Rassegna di Teatro Dialettale e Musicale del Corso e la quarta commedia in abbonamento della Stagione 2015-2016.

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Il singolo attore della Compagnia Teresianum quindi, è un potenziale Premio Simpatia, il titolo che consente di partecipare al concorso Il Simpaticissimo, entrambi patrocinati da Il Resto del Carlino. Il primo riconoscimento è assegnato sommando il voto scritto, anonimo e volontario che ciascun spettatore è invitato a esprimere al termine di ogni rappresentazione in abbonamento, compilando la scheda di valutazione e gradimento che la maschera consegna quando si accede alla sala. Il componente della formazione di Scandiano con il maggior numero di preferenze tornerà sotto i riflettori rivaltesi per sfidare gli altri nove eletti delle relative commedie legate a Il Simpaticissimo 2016, che sarà decretato da una pacifica lotta all’ultimo sketch. Tale gara è giunta alla sedicesima edizione e, come di consueto, darà vita all’omonima iniziativa a ingresso gratuito con cui, domenica 20 marzo, si concluderà il cartellone del Corso, che, ancora una volta, è realizzato grazie al prezioso sostegno di numerosi esercizi del territorio.
La rassegna “d’argento” dello storico palcoscenico alle porte della città proseguirà con la compagnia Gruppo Teatro Aperto di Moglia (MN), che sabato 12 dicembre divertirà con l’Amur ad nascost, tre atti brillanti di Pio Bosi – adattati da Paolo Ghidoni e diretti da Gabriele Maretti – che saranno proposti in abbonamento.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il 339-7117163 o recarsi alla biglietteria del teatro, dalle 16:30 alle 18 di ciascun giorno di rassegna e mezz’ora prima dell’inizio delle rappresentazioni.

 

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