I Cappuccini in Georgia: presenza evangelizzatrice

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Ad Akhaltsikhe con l’obiettivo di portare semi di fede e speranza

Padre Filippo Aliani dall’agosto 2014 è missionario in Georgia in una cittadina di 25.000 abitanti, Akhaltsikhe, a 20 km dal confine con la Turchia. Il vescovo georgiano (che è italiano) ha chiamato i frati cappuccini ad evangelizzare queste terre collaborando con i quattro sacerdoti presenti nei villaggi vicini. Doverosa da parte dei cappuccini la venuta in missione come ringraziamento verso comunità che hanno rischiato il carcere per mantenere la loro fede in periodi nei quali i sacerdoti in clandestinità passavano raramente a visitare le famiglie. La religione cattolica è stata tramandata soprattutto dalle donne grazie alle pratiche devozionali del rosario e delle processioni, continuate nonostante la persecuzione sovietica.
Ora i preti sono una ventina in tutta la Georgia e lo scopo della missione italiana è ricreare col tempo la comunità. I frati hanno ristrutturato con le loro mani una casa creando un convento/oratorio con annessa cappella. In esso sono proposti incontri per i bambini, protagonisti di feste e laboratori, giovani e famiglie, anziani e ammalati.

Leggi il testo integrale dell’articolo di Daniela Pavarini e Claudio Moscardini su La Libertà del 21 novembre

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