Il Muretto debutta con “Dialogo tra un Galantuomo e il Mondo”

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La seconda edizione del Festival Teatro Italiano del Corso di Rivalta prosegue con la nuova produzione della compagnia padrona di casa, Il Muretto, sabato 21 novembre debutterà con Dialogo tra un Galantuomo e il Mondo, atto unico dalle Operette Morali di Giacomo Leopardi. L’appuntamento è alle 21:15, quando il palcoscenico di Via Sant’Ambrogio accoglierà Roberto Barani e Giancarlo Baroni, che ha curato altresì la regia dello spettacolo.Locandina-2015-11-21

Questi è inserito anche in Esseri Umani, rassegna cinematografica e teatrale organizzata dall’ACEC-Associazione Cattolica Esercenti Cinema in occasione del 5° Convegno ecclesiale nazionale di Firenze 2015. «È un testo talmente attuale da sembrare scritto oggi stesso», afferma Baroni per poi aggiungere che la rappresentazione desidera fornire uno spunto di riflessione sulla condizione dell’Uomo e sui suoi comportamenti in ambito sociale. «Il confronto tra i due personaggi esprime il concetto che, nella vita, la virtù e i sacrifici necessari a conservarla sembrano essere inefficaci, mentre le uniche cose importanti risultano essere la prepotenza, la bassezza d’animo, l’adulazione e il denaro», prosegue l’interprete del Mondo, il quale ci tiene a precisare che i momenti musicali inseriti nella pièce ne sono parte integrante. I brani saranno eseguiti live dal Trio Simonini, ovvero i fratelli Emanuele, Chiara e Silvia, che accompagneranno Paola Tognetti con violino, flauto e pianoforte. Diplomata in Canto al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, la soprano ha svolto un’intensa attività concertistica sia come solista che come artista di coro, lavorando con i maggiori teatri di tradizione. Tra le varie collaborazioni, basti ricordare quella con il Coro “Claudio Merulo” di Reggio Emilia, l’attuale con il Coro del Teatro Regio di Parma e la storica con il Coro Polifonico “La Corbella” di Campagnola Emilia, che ha fondato nel 1994, anno dal quale lo dirige. «Le note condurranno lo spettatore in un percorso dove il tormento iniziale lascerà spazio alla capitolazione incondizionata contemplata da Leopardi, che il brano finale “riscatterà” evidenziando quello che potrebbe essere il rimedio a questa resa: la fede e  la misericordia», conclude Giancarlo Baroni.

Il biglietto intero costa 7 Euro, il ridotto 4 Euro, 42 Euro l’abbonamento al Festival. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il 339-7117163 o recarsi presso la biglietteria del Teatro Corso, dalle 16:30 alle 18 di ciascun giorno di rassegna e mezz’ora prima dell’apertura del sipario.

 

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