“E dopo di noi?” Incontro promosso dall’ANMIC di Modena

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“Dopo di noi: prima loro”: è questo il tema di una conferenza che si svolge venerdì 30 ottobre con inizio alle ore 9 nell’aula magna dell’istituto tecnico industriale statale “E.Fermi” in via Luosi a Modena. Il tema è quello del futuro delle persone con livelli di disabilità di diverso grado quando vengono a mancare le figure di riferimento, nella maggior parte dei casi i genitori.

Organizzata da Anmic (associazione nazionale mutilati e invalidi civili di Modena), l’iniziativa è proposta in concomitanza, del tutto casuale, con l’annuncio del finanziamento nella legge di stabilità per 90 milioni di euro di un fono dedicato proprio al “Dopo di noi”.

E’ un pluralità di voci quella dei partecipanti alla conferenza modenese: tra queste, anche quella del vescovo Erio e di Maurizio Trevisan, responsabile dell’Ufficio di Pastorale familiare della diocesi. La legge sul dopo di noi, con misure adeguate che prevedano azioni concrete per sviluppare quanto più possibile l’autonomia delle persone con disabilità, giace dall’inizio del secolo, si può dire, in Parlamento. Datano i fatti al 2000 i primi stanziamenti che, pur in mancanza di un quadro legislativo, erano destinati a finanziare strutture dedicate. Nel frattempo, durante questi 15 anni, la cultura è molto cambiata: c’è ora la convenzione Onu e, soprattutto, c’è il riconoscimento che le persone con disabilità hanno il diritto di decidere dove vogliono vivere e con chi vogliono vivere.

Il dopo di noi quindi non è un problema di strutture ma di progetti che partano già “durante noi”. Nei giorni scorsi è emersa da parte del Governo l’intenzione di accelerare l’iter per arrivare all’approvazione della legge nel 2016. Durante la conferenza del prossimo 3o ottobre si parlerà anche di questo ma, soprattutto, sarà quella l’occasione per ascoltare e riflettere su diverse esperienza di vita vissute quotidianamente da chi si trova in condizione di disabilità e sull’impegno che tali situazioni implicano, in termini di cura, per le famiglie.

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