Expo: record di affluenza al padiglione Coldiretti

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Sono stati sessantamila i visitatori di Expo che sono passati al padiglione Coldiretti nella settimana dell’Emilia Romagna, dal 20 al 27 settembre, e che hanno potuto così potuto conoscere l’attività dei produttori agricoli ed assaggiare i loro prodotti di eccellenza e di stagione, dal Parmigiano Reggiano al Lambrusco, dalle pere alla zucca. Nella settimana che si è appena conclusa, e che vanta come visitatore di eccellenza anche il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, oltre cinquemila persone hanno potuto degustare a pranzo e cena nella terrazza del padiglione Coldiretti le specialità della nostra cucina sempre accompagnate da taglieri di salumi e formaggi, dalla pasta ripiena della nostra tradizione, frutto anche di laboratori della sfoglia, dal gelato delle agro gelaterie e dagli immancabili Parmigiano Reggiano Doc e Lambrusco reggiano Doc. Ad accogliere i visitatori di Expo presenti sul Cardo sud, oltre alle specialità e alle degustazioni sempre presenti, è stata offerta la colazione italiana a base di pane, marmellata, orzo e latte per iniziare bene la giornata.

Particolarmente seguito è stato il laboratorio della pizza con l’impasto a base di lambrusco preparato in diretta dal suo inventore il pizzaiolo Pasquale Coppola della pizzeria Canal Vecchio di Campegine, seguito dalla degustazione delle pizze appena sfornate e accompagnata dall’assaggio di Lambrusco della Cantina Ferretti.

Laboratorio-pizza-lambrusco

Laboratorio pizza – lambrusco

 

“Ai visitatori di Expo abbiamo presentato uno spaccato del territorio, dell’enogastronomia, della cultura e dell’agricoltura di Reggio Emilia e dell’Emilia Romagna – commenta Assuero Zampini direttore della Coldiretti reggiana – proponendo degustazioni e laboratori accompagnati da gruppi folkloristici e dai rintocchi dei campanari reggiani che hanno portato ad Expo il suono delle campane, una “voce” della tradizione contadina, quando i campanili segnavano il tempo, ma lanciavano anche gli allarmi per i pericoli o sottolineavano il giorno di festa”.

In una logica internazionale come vuole Expo, Vito Amendolara, delegato Coldiretti Reggio Emilia, ha presentato le eccellenze reggiane preparate dallo Chef Gianni Brancatelli della Bottega italiana anche oltre oceano con una diretta Periscope svelando loro alcuni segreti per mangiar bene e sano. La diretta, che ha raggiunto migliaia di contatti dagli Stati Uniti, ha presentato l’Emiliabox, lo scrigno dei tesori reggiani, con il Parmigiano Reggiano delle vacche rosse, il condimento balsamico, i ciccioli, lo strologhino e quanto di buono prodotto dalla nostra agricoltura contenibile in una box.

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Non sono mancati momenti dedicati ai più piccoli, divertenti ed educativi al contempo, come il “gioco dell’alveare”, in cui centinaia di bambini si sono travestiti da api, fuchi, apicoltori, orsi per vivere direttamente l’esperienza della vita nell’alveare e l’attività di produzione del miele. I bambini hanno anche messo i piedi nudi in un antico tino riempito di uva ancellotta, arrivata direttamente dalla vendemmia in corso, per sperimentare l’antico rito della pigiatura.

Coerenti con lo slogan del padiglione Coldiretti, “no farmers, no party” le aziende agricole reggiane hanno fatto degustare i loro prodotti ed hanno illustrato le tecniche produttive rappresentando un quadro della food valley emiliano romagnola che esprime una delle principali eccellenze nel quadro dell’agricoltura mondiale. La Latteria Valle di Cavriago è stata una fonte inesauribile di scaglie di Parmigiano Reggiano per far conoscere ai visitatori il gusto delle diverse stagionature del formaggio.

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