A Pucallpa, in Perù: ma perché dovrei andarci?

Stampa articolo Stampa articolo

La lettera di don Andrea Gilardi dopo l’esperienza estiva del quarto gruppo da Novellara

Sono rientrati il 3 settembre i volontari del gruppo missionario di Novellara (Giorgio, Lisa, Giulia e il parroco don Carlo Fantini) partiti lo scorso 6 agosto per l’esperienza estiva nel Campo di missione a Pucallpa, in Perù. Riportiamo qui una testimonianza del giovane sacerdote milanese, don Andrea Gilardi, che guida la Paroquia “Francisco de Asís” e che ha condiviso assieme a loro questo mese.

“Succedeva sempre che a un certo punto uno alzava la testa… e la vedeva. È una cosa difficile da capire. Voglio dire… ci stavamo in più di mille, su quella nave… Eppure c’era sempre uno, uno solo, uno che per primo… la vedeva. Magari era lì che stava mangiando, o passeggiando, semplicemente, sul ponte… magari era lì che si stava aggiustando i pantaloni… alzava la testa un attimo, buttava un occhio verso il mare… e la vedeva. Allora si inchiodava, lì dov’era, gli partiva il cuore a mille, e, sempre, tutte le maledette volte, giuro, sempre, si girava verso di noi, verso tutti, e gridava: l’America. Poi rimaneva lì, immobile come se avesse dovuto entrare in una fotografia, con la faccia di uno che l’aveva fatta lui, l’America… 

Leggi tutto il testo della lettera di don Andrea su La Libertà del 19 settembre

Clicca e scopri le nostre proposte di abbonamento

Attivita'-in-parrocchia

Pubblicato in Articoli, Associazioni Taggato con: , ,