La collaborazione tra Reggio e il Mozambico

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Una visita breve, ma intensa, per rinforzare una collaborazione tra il Mozambico e il territorio emiliano, avviata attraverso Medici con l’Africa Cuamm, l’invio di numerosi volontari e il sostegno alle sue attività nella provincia di Cabo Delgado. Proprio in questa zona, a breve partirà un nuovo grande progetto, co-finanziato dal Ministero Affari Esteri Italiano – Cooperazione Internazionale, per difendere la salute di mamme e bambini, favorire il migliore accesso ai servizi e il maggiore coinvolgimento delle comunità.

Sãozinha Agostinho, la direttrice della Direzione provinciale di salute di Cabo Delgado è arrivata in Italia martedì 15 settembre e dopo aver incontrato i responsabili del Cuamm nella sede di Padova, giovedì 17 settembre si sposta a Reggio Emilia per una serie di incontri istituzionali.

Alle ore 14.45, la direttrice Sãozinha Agostinho e una delegazione del Gruppo Medici con l’Africa Cuamm Modena e Reggio Emilia incontreranno Serena Foracchia, assessore alla Città Internazionale presso al Residenza Municipale per suggellare il legame storico tra Reggio Emilia e Cabo Delgado, amicizia che ha origine nel 1970.

Il programma prevede poi un incontro con la direzione dell’Arcispedale Santa Maria Nuova e la visita dei reparti di Neonatologia, Pediatria e Ostetricia.

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MEDICI CON L’AFRICA CUAMM A CABO DELGADO – MOZAMBICO

Medici con l’Africa Cuamm sta realizzando un programma di rafforzamento del sistema sanitario del distretto di Palma, per il miglioramento della salute materna e neonatale e l’aumento dei parti assistiti. Si è intervenuti nel centro di salute di Palma, ora ospedale rurale, rendendolo in grado di rispondere alle emergenze ostetriche e di diventare centro di riferimento dei casi complicati per la parte nord della provincia.

Nel 2014 è stato costruito e attrezzato un blocco operatorio, messo in funzione a partire da dicembre, con un chirurgo e un anestesista del Cuamm. È stata aperta inoltre una casa d’attesa, per favorire l’utilizzo della struttura sanitaria da parte delle donne provenienti dalle aree più remote del distretto. Allo stesso tempo si è rafforzato il collegamento tra i centri di salute periferici e l’ospedale rurale di Palma, attraverso la presenza di un’ambulanza, l’appoggio alle cliniche mobili e le supervisioni delle attività sul territorio.

Nel corso dell’anno scorso sono stati inoltre migliorati i servizi di laboratorio, ecografia e radiologia. Queste attività sono state accompagnate dalla formazione del personale locale e dalla fornitura degli equipaggiamenti necessari.

Nel 2014, Medici con l’Africa Cuamm ha: garantito 1.719 parti assistiti; realizzato 3.007 visite prenatali e 1.805 postnatali; sottoposto al test per l’Hiv, 7.952 persone.

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