Gli effetti terapeutici del Parmigiano Reggiano

Stampa articolo Stampa articolo

Alcuni tra i maggiori esperti italiani nel campo dell’immunologia, pediatria, endocrinologia, diabetologia e scienze dell’alimentazione saranno i protagonisti del convegno scientifico programmato dal Consorzio del Parmigiano Reggiano per giovedì 17 settembre ad Expo, dove in questi giorni si sono moltiplicati gli eventi calendarizzati dall’Ente di tutela con il progetto “Saperi e sapori della via Aemilia” realizzato in collaborazione con Unioncamere Emilia Romagna.

Accreditato per la professione di medico chirurgo (tutte le specialità), biologo, nutrizionista, dietista e valido per due crediti ECM), il convegno verterà sugli aspetti nutrizionali e metabolici del Parmigiano Reggiano, “cioè su temi – sottolinea il direttore del Consorzio, Riccardo Deserti – che riguardano la relazione tra benessere fisico e proprietà del Parmigiano Reggiano, di cui sono sicuramente note le caratteristiche legate all’alta digeribilità, all’elevato contenuto di calcio e ai valori proteici, ma che ancora riserva elementi di grande interesse ai fini della prevenzione e della cura, come integratore, di patologie piuttosto frequenti”.

Il convegno del Parmigiano Reggiano cade in coincidenza con la settimana dedicata da Expo alla dieta mediterranea, patrimonio immateriale dell’Unesco: “Una ragione in più – sottolinea Deserti – per porre al centro dell’attenzione uno dei pilastri di questo sistema alimentare, che colloca in posizione importante (consumo quotidiano) yogurt magri e formaggi”.

Foto_convegno

La locandina del convegno

 

Al centro dei lavori – che inizieranno alle 15 nella Eventi Coop Forum (a ridosso del “supermercato del futuro” in cui il Parmigiano Reggiano, con i suoi caseifici, è presente dall’inizio di Expo) e si terrà sotto la guida scientifica del prof. Sergio Bernasconi, Ordinario di Pediatria all’Università di Parma – vi saranno, dunque, le più recenti acquisizioni scientifiche sulle caratteristiche nutritive e dieto-terapiche del prodotto, con particolare riferimento al rapporto tra assunzione e patologie cardiovascolari e dismetaboliche, unitamente al tema del paziente pediatrico affetto da allergie e/o disbiosi intestinali e alle correlazioni tra consumo di Parmigiano Reggiano e metabolismo osseo (dietoterapia dell’osteoporosi).

A parlarne saranno Leone Arsenio (specialista in malattie del ricambio, diabetologia, geriatria), Roberto Berni (specialista nutrizione pediatrica e patologie allergiche), Maria Luisa Brandi (docente di endocrinologia all’Università di Firenze), Federico Cioni (medico specialista in scienze dell’alimentazione, medicina interna e diabetologia) e Lorenzo Lughetti (docente di pediatria generale e specialistica all’Università di Modena-Reggio Emilia).

Nella “piazzetta” di Expo, intanto, migliaia di visitatori hanno assistito ai 9 appuntamenti proposti dal Consorzio e dedicati ad altre caratteristiche distintive del prodotto (stagionatura, tipologia di bovine in allevamento, alimentazione, ecc.) e al territorio d’origine, con la presentazione della nuova “APP Visite” (audioguida facilmente scaricabile che consente di seguire ogni fare produttiva e di scoprire i segreti dei caseifici artigianali), cui si è aggiunto il gioco “Spakka il kilo”, che ha coinvolto i presenti invitandoli ad indovinare il peso di una punta di formaggio, che di volta in volta è stata consegnata a chi si è avvicinato maggiormente al peso reale.

Pubblicato in Archivio Taggato con: ,