I vincitori del 36°concorso dialettale “La Giareda”

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Ha avuto luogo nel pomeriggio di venerdì 4 settembre, nella Sala Tricolore del Comune di Reggio Emilia, la premiazione della trentaseiesima edizione del concorso di poesia dialettale “La Giarèda”, promossa dalla Fabbriceria della Ghiara nell’ambito della Sagra della Giarèda.

La cerimonia è avvenuta alla presenza della presidente del Consiglio comunale di Reggio Emilia, Emanuela Caselli.

La Commissione giudicatrice, composta da Giuliano Bagnoli, Antonio Casoli, Lorenzo Ferrari, Luigi Ferrari, Giustina Fossa, Alfredo Gianolio, Francesco Giuseppe Sassi, Lucia Gramoli, Giuseppe Adriano Rossi, ha esaminato 41 componimenti presentati da 25 autori.

Il presidente della giuria Giuseppe Adriano Rossi ha proclamato vincitori:

Primo premio: trofeo “La Giarèda” assegnato alla poesia I soo vintun an di Rosa Dalla Salda.

Secondo premio: medaglia d’oro assegnato alla poesia Viva al Cròstel di Vittore Maccari.

Terzo premio: medaglia d’argento assegnato alla poesia Eternit di Arturo Borciani.

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Foto di gruppo dei premiati

 

 

Tre premi, inoltre, sono stati messi a disposizione dalla Fabbriceria del Tempio della Ghiara. La Commissione ha decretato vincitrice del primo premio la poesia L’andêven a la Prêda di Savino Rabotti, secondo premio assegnato alla poesia A la Giarèda di Giacomo Borgatti e terzo Premio assegnato alla poesia Schèrpi vèci di Annalisa Bertolotti.

Il premio per la poesia più brillante al componimento  Int la màsa di Marcello Rossi.

Premio all’autore più giovane assegnato ad Alex Ferrari con la poesia Téimp ed parôli.

Il premio al miglior monologo a G’ò tant da feer ch’à siga l’aria di Ilde Rosati.

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