Ötztaler Radmarathon, passa dall’Italia la sfida più dura delle Alpi

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Anche 14 ciclisti di Reggio Emilia tra i 751 italiani, che affronteranno la più temuta granfondo ciclistica d’Europa insieme a oltre 4.000 concorrenti a numero chiuso provenienti da 37 nazioni.

La competizione più dura e impegnativa delle Alpi, che ha raggiunto oltre 19.000 richieste d’adesione,  si svolge domenica 30 agosto 2015. Si snoda lungo un percorso unico di 238 km con 5.500 m di dislivello, chiuso in gran parte al traffico veicolare.  Si parte da Sölden nella valle tirolese dell’Ötztal, attraverso il Kühtai (2.020 m), proseguendo in direzione Brennero (1.377 m), si sconfina in Italia a Vipiteno attraversando successivamente i passi Giovo (2.090) e Rombo (2.509 m), per poi fare ritorno a Sölden. I 5.500 m di dislivello sono suddivisi su 40,5 km di percorso pianeggiante, 95,7 km di salita e 101,9 km di discesa. Tempo previsto oltre 7 ore di dura e incredibile fatica, uomini e donne in rappresentanza di 37 nazioni, con la netta predominanza della Germania (2510 iscritti) seguita da  Austria (980) e Italia (751). I partecipanti italiani arrivano da 72 province. Tra le personalità al via anche Jan Ullrich e l’ex campione di sci Frank Wörndl.

Si partirà alle ore 06.45 dal centro di Sölden. Saranno i tiratori scelti austriaci a dare il via ufficiale con un potente colpo di cannone, che farà tremare i sellini.  Al lungo serpentone serviranno circa 20 minuti per lasciarsi alle spalle la località tirolese e dirigersi verso il fondovalle dell’Ötztal.

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