Pellegrini a piedi e in bici da Mantova a Lucca

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Un nuovo gruppo di pellegrini è partito mercoledì 19 agosto da Mantova, più precisamente dalla Basilica Concattedrale di Sant’Andrea dove sono conservati i Sacri Vasi con le reliquie del Sangue di Cristo. Ad accogliere e salutare i pellegrini il parroco Don Renato Pavesi insieme al Sindaco di Vezzano sul Crostolo Mauro Bigi.

Partenza sulla “Via Matildica del Volto Santo” in una duplice forma. Alcuni pellegrini in bicicletta e altri nel più consueto mezzo cioè a piedi percorreranno i quasi 300 chilometri.

Meta per tutti Lucca dove nella Cattedrale di San Martino è conservato il “Volto Santo”, crocifisso ligneo, immagine acheropita al centro di una diffusa venerazione in tutta Europa sin dal Medioevo.
Il tutto passando chiaramente per San Pellegrino in Alpe che ha dato il nome al Cammino di San Pellegrino che gli organizzatori del pellegrinaggio – la Polisportiva Montalto – hanno riscoperto e rilanciato alcuni anni fa, in collaborazione con il Comune di Vezzano sul Crostolo.

pellegrini-mantova-luccaTante le tappe che i pellegrini toccheranno dei giorni di cammino/bicicletta: San Benedetto Po, Tabellano a Suzzara, Santa Vittoria a Gualtieri, San Pellegrino a Reggio Emilia, Montalto a Vezzano sul Crostolo, la Pieve di San Vitale, Toano, Gazzano, San Pellegrino in Alpe, Cascio, Borgo Mozzano ed infine Lucca.

A ogni tappa la visita alle bellezze culturali, storiche e religiose che caratterizzano la riscoperta di questo pellegrinaggio, nonché delle tradizioni legate in particolare – ma non solo – alla figura di Matilde di Canossa della quale ricorre quest’anno il IX centenario della morte.

Questo è il secondo pellegrinaggio dell’estate 2015, dopo quello dei giovani delle Pastorali Giovanili di Reggio Emilia, Mantova e Lucca.

“La nostra Amministrazione Comunale, in collaborazione con la Polisportiva Montalto e gli Amici di San Pellegrini, nonché con le altre realtà che hanno creduto in questa esperienza, tra cui il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco–Emiliano – ha dichiarato Mauro Bigi, sindaco di Vezzano sul Crostolo – sostenendo il rilancio di questo cammino, intende promuovere non solo la riscoperta di tradizioni culturali e religiose fondamentali per tramandare le nostre radici storiche, ma anche uno stile di vivere il territorio unico per la conoscenza dei luoghi e delle persone cioè il cammino lento”.

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