Giochi Internazionali del Tricolore dal 25 al 30 agosto

Stampa articolo Stampa articolo

Dal 25 al 30 agosto 2015 Reggio Emilia torna ad ospitare i Giochi internazionali del Tricolore, l’importante manifestazione sportiva giovanile giunta alla quinta edizione che per sei giorni coinvolge tutto il territorio della provincia reggiana e non solo, e che vede la partecipazione di circa 3.000 giovani, tra cui diverse centinaia di ragazzi stranieri.

L’evento, organizzato nell’ambito del programma di ‘Reggio Emilia per Expo 2015′, rappresenta un importante momento d’incontro nazionale ed internazionale e prevede il coinvolgimento di atleti dagli 11 ai 19 anni, provenienti da 16 Paesi del mondo, in 33 discipline sportive convenzionali, alle quali si aggiungono quattro giochi tradizionali e sette discipline paralimpiche.

Nati nel 1997 in occasione del bicentenario della nascita del Primo Tricolore, i Giochi rappresentano un grande festival di carattere sportivo, aggregativo, educativo e culturale; sono anche un’opportunità di far conoscere il territorio e le eccellenze che lo contraddistinguono, mettendo in gioco alcune delle qualità migliori dei reggiani: lo spirito di accoglienza, l’ospitalità, il vivere sano e il benessere.

Volontari-Giochi-internazionali-del-Tricolore

Un gruppo di volontari

 

La cerimonia di apertura

L’apertura ufficiale dei Giochi internazionali del Tricolore si svolge mercoledì 26 agosto in piazza Prampolini a partire dalle ore 21.00: la piazza centrale di Reggio Emilia diventa il teatro di una grande cerimonia di apertura, e viene allestita per accogliere le delegazioni sportive italiane e straniere che parteciperanno. Dopo la sfilata di queste ultime e i saluti delle autorità e dei testimonial, si tiene il giuramento degli atleti, degli allenatori e dei giudici, accompagnato da proiezioni, spettacoli di danza, musica e luci, acrobati. Il momento più emozionante della cerimonia è rappresentato dall’accensione della fiaccola olimpica da parte di tre tedofori d’eccezione, gli ori olimpici Giuliano Razzoli e Cecilia Camellini e la pallavolista plurimedagliata europea e mondiale Francesca Ferretti.

I giochi si concludono domenica 30 agosto, con una cerimonia di chiusura prevista alle 21 in piazza Martiri del 7 luglio.

I numeri, le delegazioni straniere, il Villaggio dello sport in via Makallé

Sono circa 3.000 i partecipanti, dei quali oltre 650 stranieri, impegnati a cimentarsi in 44 diverse discipline sportive: sono invece oltre 300 le gare previste nei 50 impianti sportivi coinvolti su tutto il territorio provinciale, dal Lido Po di Boretto al centro Coni di Castelnovo ne’ Monti. Sono questi i numeri dei Giochi internazionali del Tricolore, che vedono la partecipazione di giovani atleti provenienti da 15 nazioni differenti: oltre all’Italia, Cina, Croazia, Germania, Moldavia, Mozambico, Olanda, Palestina, Repubblica Ceca, Saharawi, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica e Ungheria. Ai giovani sportivi si aggiungono inoltre 100 referenti sportivi (allenatori, dirigenti e familiari) e 21 rappresentanti istituzionali stranieri.

A livello italiano sono stati invitati, oltre alle associazioni sportive di tutti i Comuni della provincia di Reggio Emilia, i rappresentanti e le delegazioni sportive di 19 Comuni dell’Emilia-Romagna. Sono invece 17 le città del mondo, gemellate o in relazione con le istituzioni locali, da cui provengono gli ospiti stranieri: Rizhao (Cina), Zadar (Croazia); Enzkreis, Schwerin, Treptow-Köpenick (Germania); Chisinau (Moldavia); Pemba (Mozambico); Schiedam (Olanda); Beit Jala (Palestina); Olomouc (Repubblica Ceca); Wilaya di Smara (Saharawi); Novo Mesto (Slovenia); Girona, Gran Canaria (Spagna); Fort Worth (Stati Uniti); Gugulethu (Sudafrica); Dunakeszi (Ungheria); San Marino.

I circa 650 sportivi provenienti dalle diverse nazioni saranno ospitati al Villaggio dello Sport, allestito nella sede del Polo scolastico di via Makallé, “centrale operativa” della manifestazione, una sorta di vero e proprio Villaggio Olimpico: sede della segreteria organizzativa, dell’ufficio stampa, della redazione web e social che seguirà gli atleti e dell’appuntamento con il progetto Pallone Etico del Coni Reggio Emilia, che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica verso il problema dello sfruttamento del lavoro minorile e indirizzare i giovani verso stili di vita attivi, tramite la cultura della pratica sportiva.

Conf-stampa-Giochi-internazionali-del-Tricolore

Foto di gruppo al termine della conferenza stampa di presentazione dei Giochi

 

Le discipline

Le discipline in cui sono chiamati a cimentarsi gli atleti dei Giochi internazionali del Tricolore sono 33: aquathlon, atletica leggera, baseball, bocce, calcio, calcio a 5, calcio femminile, canoa/kayak, ciclismo, cricket, danza sportiva, equitazione, flag football, ginnastica ritmica, golf, hockey su pista, hockey su prato, judo, nuoto, pallacanestro, pallamano, pallavolo, pattinaggio a rotelle, pesca sportiva, rugby, scacchi, scherma, taekwondo, tennis, tennis tavolo, tiro a segno, tiro a volo, tiro con l’arco.

Sono inoltre previste quattro tipologie di giochi e sport tradizionali: campana da tavolo, freccette, lancio del ruzzolone, piastrella su terra.

Le gare paralimpiche prevedono infine competizioni nelle discipline: arrampicata sportiva, atletica leggera, basket, equitazione, nuoto, tiro a segno, tiro con l’arco.

La programmazione

Il programma dei Giochi internazionali del Tricolore prevede 300 gare che si svolgono in 50 impianti diversi, dislocati in 14 comuni tra Reggio Emilia e Modena: Reggio Emilia, Albinea, Boretto, Cadelbosco Sopra, Casalgrande, Castelnovo ne’ Monti, Cavriago, Correggio, Formigine (MO), Novellara, Polinago (MO), Puianello, San Cesario sul Panaro (MO), Scandiano.

A Reggio Emilia, le gare e le iniziative collaterali coinvolgono il centro storico e alcuni luoghi nevralgici della città, come piazza Martiri del 7 Luglio, che diventa un vero e proprio impianto sportivo all’aperto. Qui si svolge, venerdì 28 agosto alle 5.30, l’evento “Run 5.30”, una camminata/corsa non competitiva a impatto ambientale zero, di 5,3 chilometri organizzata da Ginger Ssd e Uisp nel cuore della città. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito internet www.run530.it. A oggi sono circa 400 gli iscritti.

Dal 27 al 30 agosto, sempre in piazza Martiri del 7 Luglio, è inoltre allestita la Freestyle Arena, dove poter praticare diverse discipline (urban sport) non incluse nel programma ufficiale tra cui basket 3 vs 3, street soccer, free climbing su una torre per l’arrampicata di 8 metri, half-pipe per rollerblade e Bmx, tennis tavolo, calciobalilla e tante altre discipline. Per quattro giorni Reggio Emilia diventa capitale dello street sport, trasformando uno dei suoi luoghi più significativi in una grande palestra dove i partecipanti possono trovare strutture necessarie per cimentarsi, in condizioni di sicurezza e con l’assistenza di persone esperte, in varie discipline e tendenze sportive innovative. Domenica 30 agosto, alle ore 17, presso la pista di avviamento al ciclismo Giannetto Cimurri, per la prima volta a Reggio Emilia, si terrà una gara di bici a scatto fisso: Coppa Criterium Cimurri, trofeo Iride.

Fra via Emilia S.Pietro e viale IV Novembre: appuntamento con lo Street Food

I Giochi del Tricolore 2015 si legano ai temi della Esposizione universale, “Nutrire il pianeta” con conferenze ed eventi.

Venerdì 28 agosto, lungo via Emilia San Pietro, all’interno dei magnifici Chiostri cinquecenteschi e in viale IV Novembre, gli atleti italiani e stranieri e i loro accompagnatori avranno modo di partecipare ad un evento nell’evento, “Reggio Emilia Street Food”, con due iniziative di grande qualità aperte a tutti: “Emilia-Romagna in viaggio verso Expo”, promosso dall’associazione ChefToChef-Emiliaromagnacuochi con la Regione Emilia-Romagna e Apt, e “In food we truck in stazione” a cura dell’associazione Street food valley e Confesercenti Reggio Emilia.

Dalle ore 19.30 alle 24.00, nel grande food truck di “Emilia-Romagna in viaggio verso Expo” posizionato davanti ai Chiostri di San Pietro, insieme allo chef stellato reggiano Gianni D’Amato del Caffè Arti & Mestieri, altri tre chef – Marco Parizzi del Ristorante Parizzi di Parma, Luigi Sartini della Taverna Righi di San Marino e Andrea Vezzani di Ca’ Matilde di Quattro Castella (RE) – nobilitando il cibo di strada, fra tradizione e proposte inedite, delizieranno i palati del pubblico proponendo piatti diversi. Gianni D’Amato, successivamente, firmerà una cena d’autore per gli ospiti italiani e stranieri dei Giochi, realizzata con la collaborazione di Boorea, del Consorzio del Parmigiano-Reggiano e del Consorzio vini reggiani. Insieme al Food truck degli chef vi saranno una quarantina di FoodValleyBike con prodotti del territorio regionale (Consorzi, produttori, aziende enogastronomiche) che forniranno assaggi e degustazioni.

gdt2015

Il logo dei Giochi Internazionali del Tricolore

 

Le conferenze

Oltre alle competizioni sportive, che si svolgeranno nei principali impianti del Comune e della provincia di Reggio Emilia ed in alcuni impianti delle province limitrofe, i Giochi internazionali del Tricolore vedono la realizzazione di alcuni grandi eventi culturali, di promozione del territorio e di intrattenimento.

Mercoledì 26 agosto, alle 18, in Sala del Tricolore, si svolge una conferenza sui valori dello sport e dell’inclusione sociale, dal titolo “I Giochi del Tricolore e i valori nello sport moderno”. All’incontro partecipano il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, Barbara Facchetti (capo delegazione della Nazionale femminile, figlia dell’ex campione dell’Inter e della Nazionale Giacinto), Giancarlo Antognoni (ex calciatore e campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1982, capo delegazione della Nazionale Under 21), Cecilia Camellini (campionessa europea, mondiale e paralimpica) e Michele Marchetti (direttore dell’area welfare e promozione sociale della presidenza nazionale Csi). Interviene e modera Matteo Marani, giornalista direttore del Guerin Sportivo.

Venerdì 28 agosto, alle 18, ai Chiostri di San Pietro si svolge la conferenza “Sport, salute, alimentazione, sane abitudini di vita. Le nuove frontiere del benessere”, che affronta le diverse tematiche legate a cibo, movimento e stili di vita sani.

Per la quinta edizione, il logo dei Giochi è rappresentato dai cinque cerchi olimpici, nei colori dell’arcobaleno e del logo Reggio Emilia per Expo 2015. inoltre è online il sito dei Giochi internazionali del Tricolore www.giochideltricolore.it. Per tutta la durata della manifestazione è possibile seguire i Giochi internazionali del Tricolore su facebook (www.facebook.com/giochitricolore)  e  Twitter (@TriColorGames15; #3ColorGames15).

Pubblicato in Archivio Taggato con: