Il Vescovo Gibertini ha celebrato il 70° di sacerdozio

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Monsignor Giovanni Paolo GibertiniIl novantatreenne vescovo emerito Paolo Gibertini ha celebrato la mattina di mercoledì 12 agosto il giubileo del suo 70° di ordinazione sacerdotale nella Santa Messa presieduta nella cappella della Casa del Clero “San Giuseppe” di Montecchio. Un momento della celebrazione alla Casa del Clero di Montecchio
Monaco, sacerdote, abate, vescovo contraddistinto dal costante riconoscimento del primato di Dio – atteggiamento che è stato l’emblema della sua vita -; dalla preziosità della preghiera comunitaria, cardine della regola benedettina; da semplicità e abbandono confidente in Cristo; da ricerca dell’equilibri tra correzione e incoraggiamento di chi è fragile, tra fermezze a comprensione; da generosità senza limiti; da profonda capacità di perdono. Così l’ha definito nell’omelia mons. Tiziano Ghirelli, direttore dell’ufficio diocesano beni culturali e già segretario del vescovo Gibertini durante il suo episcopato reggiano (1989-1998), facendo un richiamo anche alla figura di Manfredi descritta nel canto terzo del Purgatorio; oggi è forte la smania di condannare, mentre è proprio dei cristiani, che sono dei perdonati, il possedere un’illimitata capacità di perdono. Scrive Dante: “Ma la bontà infinita ha sì gran braccia,/  che prende ciò che si rivolge a lei”, Inoltre ha citato la preghiera del monaco trappista Thomas Merton: “Onnipotente, nella tua volontà è la nostra pace”. Monsignor Gibertini e i confratelli concelebranti
Lo stesso don Ghirelli ha dato poi lettura del telegramma augurale di Papa Francesco. Quindi il parroco don Corrado Botti ha sottolineato l’importanza della presenza del vescovo emerito nella comunità montecchiese e ha dato lettura del messaggio del vescovo Massimo, che esprime gioia e gratitudine per l’importante traguardo raggiunto da mons. Gibertini. Scrive mons. Camisasca: “Il Signore, che l’ha riempita di così grandi doni come la vocazione monastica e la consacrazione episcopale, la ricolmi ora di ogni grazia di consolazione e di pace nel ricordo delle tante e tante persone che guardano a lei con riconoscenza e affetto filiale”. Partecipazione alla gioia del vescovo Paolo ha espresso anche mons. Mauro Parmeggiani, vescovo di Tivoli. L'omelia di monsignor Ghirelli
Prima di impartire la solenne benedizione, mons. Giovanni Paolo Gibertini ha rivolto parole di vivo ringraziamento a quanto hanno voluto unirsi a lui in quest’importante ricorrenza del suo ministero sacerdotale, assicurando a tutti la sua costante preghiera.

Giuseppe Adriano Rossi

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