Agosto d’arte a Rossena

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Le mostre di Mario Bertolini e Andrea Zannoni saranno inaugurate sabato 1 agosto 2015 alle ore 21,30 in occasione della tradizionale Sagra di Rossena e saranno sempre visitabili negli orari di apertura del Castello: Sabato 15-19 Domenica e festivi 10.30-12.30 / 15-19.

Sabato 1 e domenica 2 agosto in occasione della Sagra il Castello e la Torre di Rossenella resteranno aperti anche dalle ore 21 alle ore 23.

I PAESAGGI DI MATILDE

di Mario Bertolini

Alti pioppi, filari di gelsi lungo i canali tra campi, arature, colline, borghi contadini e antichi castelli sono i nostri paesaggi e sono stati anche i paesaggi di Matilde.

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I paesaggi di Matilde – Mario Bertolini

Tra le mura di questo antico castello intriso di storia, sono appesi quadri che raccontano partendo da una descrizione e tecnica pittorica classica che si sviluppa fino ad una schematizzazione grafica e materica basata sull’ analisi di quanto proposto da alcuni grandi maestri del ‘900 ( tra cui certamente Mattioli) senza, però, lasciare mai il piacere del disegno.

Mario Bertolini nasce a Bibbiano nel 1954 e subito si trasferisce a San Polo d’Enza dove tutt’ora risiede.

Si diploma all’ Accademia di Belle Arti di Parma “Paolo Toschi” e successivamente consegue l’abilitazione all’insegnamento di disegno e storia dell’arte presso il Liceo Artistico “Venturi” di Modena. Legato come impegno professionale alla progettazione grafica e di designer in generale, il disegno e la pittura, da sempre sue passioni, rimangono ancora un piacevolissimo e stimolante interesse che occupa il suo tempo libero

 

ROSSENA TRA CIELO E TERRA Immutabili mutazioni

di ANDREA ZANNONI

Il castello di Rossena, immobile testimone di mille anni di storia, declinato secondo lo sguardo di chi lo considera, innanzitutto, un “luogo dell’anima”.

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Rossena tra cielo e terra – Andrea Zannoni

La fugacità di un attimo, concetto intrinseco alla fotografia, fa da contraltare alla percezione dilatata del tempo che il castello suggerisce per arrivare a una sintesi in cui nulla è cio che è o non è solo quello.

Dal punto di vista tecnico si passa da semplici scatti di panorami mattutini a forme più evolute, come gli startrail (le scie di stelle), o sperimentali, il moontrail, (la scia della luna), secondo quella che è stata l’evoluzione di una ricerca pluriennale di cui la mostra è un punto di passaggio, non di arrivo.

Andrea Zannoni nasce a Scandiano il 7 febbraio 1974 e vive a Casalgrande fino a 11 anni. Papà e mamma casari lo portano a trasferirsi a Montebaranzone (MO), Regnano, Cola di Vetto e Canova di Ramiseto.

A 20 anni si trasferisce a Bibbiano dove risiede tutt’ora. A 27 anni inizia a scoprire l’alto crinale reggiano tramite lunghe e solitarie passeggiate che racconta agli amici recuperando una passione mai definitivamente sopita: la fotografia. L’indagine in questo campo, lungi dal concludersi, lo appassiona costantemente.

 

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