La pastorale allarga i confini: domande aperte

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È tempo che non scrivo al Giornale diocesano che seguo settimanalmente, ma l’intervista al paziente e saggio Vicario generale don Alberto Nicelli, ponte d’incontro e di dialogo con il Vescovo Massimo e noi preti, mi tenta a una pubblica riflessione.

58 nuove nomine in Diocesi… potremmo anche aggiungere dei giovani preti. Dirà il Battista: “è bene che io diminuisca e lui cresca”.
Don Nicelli non dimentica la realtà diocesana: “è per questo che il ruolo dei «preti anziani» resta importante”…
Manca una parola sulla presenza dei Diaconi in diocesi: perché il Diaconato? Una risposta è presente negli Atti degli Apostoli. Perché non affidare le Parrocchie ai Diaconi come in missione vengono affidate a Religiose e a Catechisti? Ci sarebbe sempre una presenza e una porta aperta! Diversamente perché il Diaconato? Già nella storia della Chiesa fu sospeso! E con questo no Diaconi mezzi-preti ma Diaconi a servizio del Parroco e della Comunità.

Leggi tutta la lettera di Franco Ranza su La Libertà del 18 luglio

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