Approvato all’unanimità il bilancio 2014 di Acer Reggio Emilia

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Il bilancio consuntivo 2014 di Acer Reggio Emilia è stato approvato all’unanimità dalla Conferenza degli Enti, l’organo per l’attuazione delle Politiche abitative costituito dai Comuni e dalla Provincia di Reggio Emilia riunito presso la Sala del Consiglio di Palazzo Allende. Un risultato positivo, in linea con le attese di un’azienda di natura pubblica al servizio dei Cittadini, che premia l’impegno dell’ente pubblico economico il quale, anche nel corso del 2014, ha perseguito azioni di contenimento dei costi della struttura a fronte di un aumento degli alloggi gestiti di circa 141 unità.

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Manghi Sassi Casali Corradi

 

Attualmente Acer Reggio Emilia gestisce per conto dei Comuni di tutta la provincia 5.075 unità immobiliari, di cui 4.245 alloggi di edilizia residenziale pubblica a canone sociale, 278 di proprietà pubblica a canone calmierato, 171 alloggi e 64 unità non abitative di di proprietà di Acer, 60 alloggi per studenti di proprietà mista Comune di Reggio Emilia e Acer e 257 alloggi di proprietà privata tramite l’Agenzia per l’Affitto.

I nuclei familiari sono composti mediamente da 2,58 persone, mentre il 32,02% degli alloggi è occupato da persone sole. Complessivamente nella provincia di Reggio Emilia circa 10.000 persone vivono in alloggi di edilizia residenziale pubblica, di cui il 24,79% è costituito da cittadini extracomunitari.

Il canone sociale medio mensile degli alloggi erp è di 122,51 euro, mentre gli alloggi a canone calmierato, superiore all’erp ma inferiore agli affitti del mercato privato, è pari a 301,36 euro.

Le difficoltà economiche delle famiglie fanno registrare un aumento della morosità che, tuttavia, dopo cinque anni, si attesta intorno al 3%, grazie all’attività di recupero crediti svolta internamente dall’azienda che si occupa annualmente anche delle verifiche delle dichiarazioni Isee prodotte dagli inquilini.

Il risultato positivo è stato apprezzato dal presidente della Provincia, Giammaria Manghi, e dal sindaco di Bagnolo Paola Casali, consigliere delegato che ha presieduto la Conferenza degli Enti che, e dal vice sindaco di Reggio Emilia, Matteo Sassi, i quali hanno espresso la loro soddisfazione agli amministratori, ai dirigenti e ai dipendenti per la gestione dell’azienda di social housing.

“Un risultato positivo di cui andiamo orgogliosi – ha sottolineato nel suo intervento conclusivo il presidente di Acer Marco Corradi – ma non possiamo dimenticare che nella provincia di Reggio Emilia si stima siano circa 17mila le famiglie che vivono in condizioni di disagio abitativo, per questo auspichiamo di continuare ad aumentare l’offerta di alloggi a canone calmierato attraverso un numero maggiore di investimenti pubblici e privati e il pieno utilizzo del patrimonio pubblico e privato sfitto. Importanti, per il raggiungimento di questo obiettivo, anche gli incentivi offerti per la ricontrattazione dei canoni e le risorse messe a disposizione per la rigenerazione e l’efficienza energetica del patrimonio pubblico”.

Al secondo punto all’ordine del giorno della Conferenza degli Enti, la nomina di Carlo Fornili nel Consiglio di Amministrazione di Acer, in sostituzione di Alfonso Chiessi, prematuramente scomparso lo scorso marzo ricordato con affetto e gratitudine da tutti gli amministratori presenti.

Fornili è dirigente del Consorzio Agrario dell’Emilia, con funzioni di responsabile Patrimonio e Alimentari nelle province di Reggio Emilia, Modena e Bologna nonché responsabile per anni dell’Azione Cattolica diocesana di cui è stato presidente. Fondatore del Movimento Studenti e del Settore Giovani, è stato organizzatore diocesano negli anni delle Giornate Mondiali della Gioventù e Festincontro. Dal 2001 al 2011 è stato sindaco del Comune di Casina.

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