Premiati i vini al “Matilde di Canossa-terre di lambrusco”

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“Siamo molto soddisfatti di questa edizione, che ha segnato un autentico record sul numero dei campioni iscritti (225, con un +11% rispetto al 2014), e come Camera di Commercio continueremo a lavorare affinché la buona immagine creata attorno alle nostre produzioni vinicole diventi anche valore e reddito per i nostri produttori e le loro imprese”.

Così il presidente della Camera di Commercio, Stefano Landi, si è rivolto agli esponenti delle tante cantine che si sono date appuntamento alla Sala degli Specchi del Teatro Valli per la premiazione dei vini selezionati nell’ambito dell’edizione 2015 del Concorso enologico “Matilde di Canossa-Terre di Lambrusco”.

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Foto di gruppo di tutti i premiati

 

Aprendo i lavori, coordinati dalla giornalista e conduttrice televisiva Tessa Gelisio, Landi ha sottolineato le ragioni dell’iniziativa camerale, cui hanno partecipato, in questa sesta edizione, 64 cantine reggiane, modenesi, mantovane e parmensi. “Il senso del Concorso – ha detto Landi – è innanzitutto quello di mettere in evidenza prodotti e imprese che generano ricchezza economica, lavoro, sicurezza, tutela e cura dell’ambiente in vaste aree che si rendono così più riconoscibili ed attrattive su molti versanti, senza trascurare il fatto che una sana competizione, soprattutto sul piano della qualità, crediamo sia di stimolo per chi fa impresa, investe in tecnologie e ricerca per dare nuovo valore a lunghe tradizioni”.

Ma non è tutto qui. “Con altrettanto pragmatismo – ha aggiunto Landi – vogliamo consolidare le basi per una nuova visibilità nazionale ed internazionale dei nostri vini e delle nostre imprese, a maggior ragione nel momento in cui, grazie ad Expo, siamo al centro di una particolare attenzione a livello internazionale che può consolidare quelle esportazioni di vino che per le quattro province coinvolte valgono circa 180 milioni di euro, di cui 74 per Reggio, 60 per Modena, 28 per Mantova e 21 per Parma”.

 

Non è dunque un caso che proprio quest’anno fossero presenti, alla Sala degli Specchi, 16 tra blogger e reporter delle più prestigiose testate internazionale del settore wine e del turismo enogastronomico, che sino al 28 giugno saranno impegnati in un “educational press tour” tra i territori e le cantine partecipanti al Concorso.

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I blogger internazionali invitati ed intervenuti alla premiazione

 

Organizzato con il contributo della Regione Emilia-Romagna – rappresentata in sala dalla vicepresidente dell’Assemblea regionale, Ottavia Soncini -, il tour di questi giorni sarà poi seguito, a fine ottobre, da un’altra iniziativa camerale a carattere internazionale, con un incoming di operatori commerciali dell’area asiatica, che oggi vale già oltre 12 milioni di euro per i vini emiliani, con una quota del 50% per quelli reggiani.

“Vogliamo dunque rafforzare – ha detto Landi a proposito di esportazioni – una parte consistente della nostra economia vitivinicola, che ha saputo affermarsi grazie ad un continuo miglioramento della qualità e ad azioni commerciali che, all’estero come in Italia, posizionano i lambruschi in posizioni da primato per gradimento tra i consumatori”.

E dopo il ringraziamento alle cantine partecipanti al Concorso enologico proprio per i risultati ottenuti sul piano qualitativo, spazio alle premiazioni per i 90 vini selezionati e alle degustazioni di queste eccellenze.

Nel corso della premiazione è stata presentata la Guida Terre di Lambrusco 2015, il principale strumento di promozione di tutti i vini selezionati che presenta i lambruschi vincitori ed è a disposizione gratuita di operatori, appassionati, fruitori e chiunque interessato.

I VINI DEL MATILDE DI CANOSSA-TERRE DI LAMBRUSCO

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