Credito Cooperativo: approvato il bilancio 2014

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I Soci del Credito Cooperativo Reggiano, riuniti in Assemblea domenica 24 maggio, hanno approvato il Bilancio dell’Esercizio 2014.

I risultati della gestione, esposti dal Direttore Generale Pierluigi Ganapini, evidenziano una raccolta diretta pari a 396,2 milioni (+0,80%), una raccolta indiretta pari a 113,4 milioni (+18,83%) per una raccolta totale da clientela di 509,5 milioni (+ 4,30%), mentre gli impieghi alla clientela si sono attestati ad euro 320,5 milioni (+3,20%). In aumento anche il capitale sociale pari a 29,5 milioni (+2,82%), accompagnato dalla crescita costante del numero dei Soci, giunti a quota 7.301 a fine 2014 (+572), a testimonianza della fiducia riposta nell’operato della Banca.

L’Esercizio si è chiuso con una Perdita pari ad euro 592.577; una perdita frutto dei maggiori accantonamenti sul credito in un’ottica di una sempre più attenta e prudente valorizzazione degli attivi.

Il rapporto sofferenze lorde / impieghi lordi è pari al 7,15%  contro una media nazionale del 9,57%.

Il Patrimonio netto a fine 2014 risulta pari a 40,6 milioni, mentre i coefficienti di vigilanza evidenziano un CET1 pari a 13,39% e un Total Capital Ratio pari a 13,40% in aumento di 1,62 punti percentuali rispetto al 2013, rafforzando in maniera significativa i requisiti patrimoniali richiesti da Basilea 3.

Direttore-Generale-PIERLUIGI-GANAPINI

Pierluigi Ganapini

 

“I dati ottenuti – ha continuato il Direttore Generale Pierluigi Ganapini sono il risultato di un costante consolidamento e, al contempo, rafforzamento organizzativo, patrimoniale e commerciale della Banca. Risultati conseguiti mantenendo i giusti equilibri patrimoniali e reddituali, sempre con un occhio di riguardo al profilo della rischiosità del credito. Tali risultati confermano la  solidità della Banca e lo stretto legame col territorio e i suoi Soci, che sono cresciuti di 572 unità nel 2014.  A conferma di ciò, anche il Total Capital Ratio sale e si attesta al 13,40%, contro un requisito minimo dell’8% al quale va aggiunto un buffer di conservazione del capitale del 2,50%, per un requisito complessivo del 10,50%. Il legame sul territorio si conferma non solo attraverso l’erogazione di nuovi finanziamenti a Famiglie ed Imprese per oltre 40 milioni di euro ma anche attraverso le 422 iniziative sostenute a favore delle Comunità locali, dei Clienti e Soci della Banca con erogazioni per un totale di 109 mila euro, destinati nella misura del 22% ad assistenza e cultura, del 31% ai giovani e a iniziative sportive, del 23% a contributi scuola e borse di studio, e del 24% ad enti locali e ad altre iniziative”.

Presidente-CCR-Carlo-Maffei

Carlo Maffei

 

“Nonostante il difficile scenario economico, – ha affermato durante l’assemblea il Presidente Carlo Maffei la nostra Banca continua nel percorso di rafforzamento patrimoniale seppur a discapito dei risultati economici. Dichiarata priorità della Banca è e sarà il miglioramento dell’indice di patrimonializzazione (Common Equity Tier 1 capital ratio), elemento indispensabile per sostenere le prospettive di crescita e di sostegno all’economia provinciale in ottica prudenziale. Esso è passato dal 10,19% del 2012 al 13,39%, con un deciso incremento di 3 punti percentuali. Tale livello di patrimonializzazione  mai è stato raggiunto dal nostro Istituto. I dati di Bilancio – ha proseguito il Presidente Carlo Maffei  sono la prova di come la nostra attività all’interno della Provincia Reggiana sia e continuerà ad essere una risorsa in termini oggettivi, di operatività, ma anche in termini soggettivi, coniugando consapevolezza, visione, passione e tecnica. E’ questa per noi la sfida nella sfida: modernizzare senza perdere cura e attenzione per i soci e le comunità locali.”

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