Grande successo per la “Georgica”

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Nonostante il temporale di sabato pomeriggio, “Georgica di Emilia”, festa della terra, delle acque e del lavoro nei campi è stata anche quest’anno un grande successo con oltre 7mila partecipanti (lo scorso anno erano 6mila) che hanno apprezzato le proposte di un weekend all’aria aperta ambientato in un contesto paesaggistico davvero suggestivo che ha coinvolto i lidi di Guastalla e di Gualtieri con una new entry: Pomponesco e la sponda lombarda del grande Fiume.

Oltre 160 espositori  e 7.000 biglietti staccati con un importante incremento rispetto al 2014 e alcune centinaia di visitatori che hanno fatto la spola da una sponda all’altra del fiume Po con la barca “SORRISO” dell’Associazione Nautica di Mezzani (Pr). Questi numeri testimoniano che è piaciuto il format della terza edizione della kermesse, ideata da Vitaliano Biondi e organizzata dall’Associazione Paese in Festa in collaborazione con il Comune di Guastalla, e l’adesione dei Comuni di Gualtieri e di Pomponesco (MN) e del Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale: accanto alla mostra mercato di piante e fiori e di prodotti enogastronomici si sono susseguiti molti eventi, fra laboratori, tavole rotonde, presentazioni di libri, degustazioni, attività per bambini.

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È  grande la soddisfazione degli organizzatori e il Sindaco di Guastalla Camilla Verona, insieme alla Giunta Comunale, desidera ringraziare tutti coloro – dipendenti comunali, associazioni, volontari e non volontari, professionisti ed estimatori – che a vario titolo, hanno contribuito al buon esito della manifestazione “Georgica valorizza il Po e il paesaggio golenale nell’ottica del rispetto ambientale, con proposte culturali, ludiche, artistiche per tutti i gusti e le fasce d’età. Un format vincente che punta sulla qualità e che è stato apprezzato dai visitatori”.

Al sindaco si aggiunge la voce del vicesindaco Ivan Pavesi, assessore al turismo del Comune di Guastalla che ha sottolineato le potenzialità di attrazione di un evento come Georgica. “Un’importante occasione per far conoscere il territorio padano, il fiume e la sua golena, un patrimonio botanico e faunistico che in pochi conoscono”.

Ma anche la sponda mantovana manifesta la propria soddisfazione, come sottolinea il sindaco di Pomponesco Giuseppe Baruffaldi che dichiara: “Sono  molto soddisfatto di questa prima esperienza con Guastalla. Si tratta di un primo passo importante per far conoscere e valorizzare ulteriormente il nostro territorio e il fiume. L’intento è quello di proseguire sulla la via della collaborazione”.

Se sabato pomeriggio il maltempo  ha costretto i partecipanti a un  fuggi fuggi generale e impedito lo svolgimento completo del programma, domenica tutti i fedelissimi di Georgica e nuovi visitatori si sono riversati sul lungo Po fin dalle prime ore del mattino godendosi, complice il sole, la mostra mercato  di  fiori e  di artigianato, e soprattutto l’eccellenza alimentare italiana e i prodotti eno-gastronomici tipici del territorio, oltre ai vari punti di ristoro e ristoranti presenti sulle rive del fiume. Da segnalare la vendita in una sola giornata di oltre 90 kg dello squisito gelato prodotto con il latte delle vacche rosse.

Accanto alla mostra mercato, esperti di discipline diverse hanno chiarito dubbi e fornito informazioni nei rispettivi stand: sull’allevamento familiare di animali di bassa corte e l’apicoltura, sull’arte della vimineria, della impagliatura, del trucciolo, su come creare e gestire un orto e un frutteto biodinamici.

Una giuria specializzata e una giuria popolare hanno attribuito a Serena Ragosta e a Patrizia Casari il primo premio del concorso di acquerello “Galline da concorso” I° premio Alessandro Ghigi dedicato esclusivamente alle razze antiche, ideato da Elena Zanni e Veronica Prampolini, a cura di AERAV (Associazione Emiliana Romagnola Avicoltori).

Intere famiglie hanno poi riscoperto i giochi di un tempo. E i bimbi hanno potuto accarezzare deliziosi coniglietti, ammirare gli agnelli e gli asini, assistere a dimostrazioni di falconeria con Denis Vettorazzo e a spettacoli pieni di magia come Pesce Grande Mangia Pesce Piccolo, mappa ideale di animali immaginari in luoghi di poesia, ideata da Marina Allegri e Maurizio Bercini.

A Georgica è sbarcato, sotto la guida di Massimo Montanari di Aria Aperta, anche Asino chi legge, trekking letterario di due giorni per adulti al quale hanno partecipato una quarantina di “camminatori”, provenienti da ogni parte d’Italia che prevedeva letture itineranti, con scrittori, asini e lettori, immersi nella natura delle valli del Po. L’intento del trekking, che si avvaleva della collaborazione delle biblioteche di Guastalla (Frattini e Maldotti) e dell’Associazione Letteratura Rinnovabile con sede nella casa editrice Marcos y Marcos, è stato quello di promuovere e valorizzare l’amore per l’ambiente, gli animali e la pratica della lettura.

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Non sono mancate visite guidate, presentazioni di libri della Casa editrice Antiche Porte e di un progetto editoriale di studenti di Gualtieri dedicato all’Isola degli “internati”, concerti, animazioni.

Di grande fascino il festival di Arte fluviale, a cura di Antonella De Nisco e Giorgio Teggi, con la presenza di numerosi artisti di ambiti disciplinari diversi impegnati in installazioni, letture, azioni teatrali e scritture d’ambiente.

Sabato e domenica, sulle rive del Po era ormeggiata anche la motonave Stradivari, capitanata da Giuliano Landini  che ha proposto gite sul fiume e pranzi. E domenica alle ore 11.00 ha ospitato un interessantissimo incontro: La Terra è Libera con la partecipazione di Alfio Curcio della Cooperativa Beppe Montana Libera Terra.

Come di consueto non è mancato, a cura di Claudio Zanini, l’incontro  nello stand di Arki degli amanti dei Papillon e dei nodi da collo. E per i cultori del passato, all’ombra di grandi alberi si è svolto il mercatino del vintage “Bric-à-Brac” a cura di Armando Nocco. Un tuffo nel passato con la moda, il modernariato, articoli da collezionismo, capi sartoriali dell’epoca, pezzi di design, libri, manifesti, dischi.

Ma gli organizzatori non si fermano. Tutto lo  staff con il curatore è già al lavoro per la realizzazione della nuova edizione dell’Impavida, cicloturistica lungo gli argini del Po con biciclette d’altri tempi, e di “Piante e animali perduti”, giunta alla sua XIX edizione, menifestzione con cui l’Emilia Romagna di presenta ad Expo 2015.

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