Il balletto per le scuole al teatro Cavallerizza

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Un’interessante iniziativa per le Scuole di ogni ordine e grado ha visto il Teatro della Cavallerizza, nelle mattineate del 30 31 marzo e 1 aprile, pieno di giovani che hanno saputo apprezzare la proposta di Cosi e Stefanescu con la partecipazione di un folto gruppo della loro Scuola di Balletto e di alcuni ottimi solisti della Compagnia Balletto Classico.

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Un’immagine del teatro Cavallerizza

 

Liliana Cosi è riuscita in pochi tratti a tracciare i punti salienti della nascita del balletto alla corte di Francia e il ruolo fondamentale delle danze popolari di molti Paesi europei, nello sviluppo di quest’arte. Dopo questa breve premessa è passata ad illustrare alcuni tra i più importanti balletti della grande tradizione dell’’800 a partire dal ‘Lago dei Cigni’ allo ‘Schiaccianoci’, da ‘Coppelia’ al ‘Don Chisciotte’ a ‘Raymonda’. Di questi balletti ha voluto mettere in luce  le principali prerogative per esempio del Lago dei Cigni si è potuto vedere la famosa danza dei quattro cignetti del 2° atto e la Danza napoletana del 3° atto, dello Schiaccianoci il famoso pas de deux con la coda con Akira Akiyama e Tiljaus Lukaj e il Valzer dei Fiori, di Coppelia si è vista la variazione del 1° atto di Swanilda, con Elena Casolari, e una danza popolare, del Don Chisciotte la Seguidillia del 1° atto e due variazione del 3° atto con Mirei Tanaka e Andrea Caleffi, e di Raymonda una elegantissima Czardasc sulle punte. Per concludere un estratto di una coreografia di Stefanescu sul Concerto per pianoforte e orchestra di Rachmaninov, dove il coreografo si ispira proprio alla vita del grande compositore russo uno dei maggiori pianisti del suo tempo che si era lasciato attirare troppo dalla carriera pianistica a discapito della creazione artistica.  In palcoscenico il protagonista maschile interpretato da Tiljaus Lukaj  nei panni dell’artista, Michela Creston l’ispirazione, e i solisti uomini e donne nel ruolo di tecnica e virtuosismo, il termine del concerto vedrà una fusione perfetta tra tutti questi elementi.

Tutto lo spettacolo è durato solo un’ora e un quarto e i ragazzi si sono dimostrati attentissimi sia nelle parti parlate che, soprattutto, per ogni pezzo ballato.

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La scuola di balletto Cosi Stefanescu

 

 

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