Trovandovai, novità in rete

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Un grande mercato in rete? Una fiera virtuale? Un emporio sul web? Si potrebbero utilizzare espressioni diverse per definire Trovandovai®, la nuova piattaforma logistica virtuale (www.trovandovai.it) nata tra Modena e Reggio Emilia e attiva in rete da pochi giorni che, senza intermediazione, intende mettere direttamente in contatto il cliente con le imprese in grado di rispondere ai bisogni che esso manifesta. Ogni definizione rischierebbe però di essere incompleta se non si aggiungessero le caratteristiche di eticità, equità, accessibilità e prossimità che sono proprie di Trovandovai®.

In modo semplice, la piattaforma mette infatti in vetrina, sull’home page, beni e servizi catalogati secondo cinque categorie elementari (Alimenti, Casa, Persone, Comunità, Imprese). Chi cerca qualcosa clicca l’area di interesse, seleziona i prodotti ed i servizi in base alle caratteristiche cercate e Trovandovai®lo mette in contatto diretto con uno o più produttori, senza costi di intermediazione: la contrattazione avviene infatti direttamente tra fornitore e cliente. L’espositore che offre beni o servizi presenta, per parte sua, la propria attività attraverso un semplice percorso di registrazione e di inserimento delle informazioni che Trovandovai®rende pubbliche.

Trovandovai-page

Home page

Diversi i vantaggi: per i clienti la possibilità di trovare ciò che risponde ai propri bisogni a prezzi accessibili (si eliminano i costi della filiera distributiva); per gli espositori, la valorizzazione dei propri prodotti e servizi, a prezzi sostenibili anche per clienti che altrimenti ne sarebbero esclusi; per la comunità civile, l’opportunità di rimettere in gioco persone, professionalità e risorse altrimenti inutilizzate, contro la logica dello scarto, attivando un mercato che vive sulla fiducia e su relazioni dirette. Infine, per l’ambiente, la reperibilità di merci a km zero e la riduzione dello spreco di merci inutilizzate.

La progettazione della piattaforma ha preso il via considerando le attese e gli interessi potenzialmente convergenti di due gruppi sociali: le persone e le famiglie con minimo o ridotto potere di acquisto e le imprese di beni e servizi che sono in sofferenza per la contrazione dei mercati.L’attenzione a queste situazioni viene dalle esperienze di persone con competenze di impresa e sensibilità sociale, presenti nel progetto. Chi decide di aderire come espositore alla piattaforma sottoscrive un Codice Etico (vd. allegato) a garanzia della propria serietà e a tutela degli acquirenti. L’utilizzo di Trovandovai®è gratuito per gli utenti, per le associazioni no-profit e, per i due mesi di lancio iniziale, anche per espositori, imprese e attività di ogni genere che in seguito saranno chiamati ad un minimo contributo, per sostenere iniziative di promozione sociale e a favore di  utenti svantaggiati.

”L’idea di Trovandovai®spiega il progettista della piattaforma, l’ingegnere correggese Marco Culzoni è, sotto molti aspetti, innovativa: si tratta infatti di un nuovo modello distributivo, evoluzione sia del classico punto vendita fisico sia dell’e-commerce. Presenta poi una facile accessibilità essendo fruibile direttamente tramite internet e con un’interfaccia di navigazione estremamente semplice Inoltre è universale: a differenza di altri punti distributivi e portali web, serve clienti con esigenze e potere di acquisto diversificati. L’offerta è ampliabile ed elastica e può servire mercati locali fino a quello globale. La piattaforma è poi trasparente in quanto fornisce informazioni, non pubblicità e intende agevolare chi vive in situazioni di minore autonomia: sulla piattaforma si trovano infatti anche servizi domiciliari o chi consegna la spesa direttamente a casa”.

Trovandovai

Presentazione dell’iniziativa

Lo sviluppo di Trovandovai®è frutto dell’azione congiunta di Ideaapi ed Anmic (Associazione nazionale mutilati e invalidi civili) che, attraverso il progetto Sollievo Sociale, hanno saputo coinvolgere e motivare altre realtà del mondo profit e no-profit. La proposta della piattaformaè stata presentata in anteprima alla conferenza sulla Povertà Sociale che si è tenuta a Modena il 28 gennaio 2015, e sta riscuotendo forte interesse presso cittadini, imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, enti no-profit diffusi a livello locale e nazionale.

Codice Etico

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