L’Ovile in crescita

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Crescita del fatturato stimata a oltre un milione di euro rispetto al 2014, per i prossimi tre anni previsti nuovi investimenti, aumento dell’occupazione e sviluppo di una nuova rete commerciale Potenziamento dei servizi di accoglienza e inclusione, massima apertura a collaborazioni strategiche e operative con altre realtà impegnate in settori simili, nuovi investimenti sul territorio e il raggiungimento entro il 2017 di un fatturato pari a 10 milioni di euro: sono questi alcuni degli obiettivi strategici della Cooperativa sociale L’Ovile di Reggio Emilia emersi durante l’assemblea dei soci riunitasi mercoledì scorso nella sede di via De Pisis 9.

All’ordine del giorno c’era la presentazione del bilancio preventivo per l’anno 2015 e della bozza delle linee guida di sviluppo per il prossimo triennio, ma per il presidente Valerio Maramotti e il direttore generale Silvio Bertucci l’appuntamento è stato anche l’occasione per fare il punto sul percorso compiuto durante il 2014.   Numeri alla mano, la cooperativa reggiana, impegnata dal 1993 nel costruire percorsi di promozione umana con persone in situazione di svantaggio, disagio sociale ed economico, può guardare al futuro con ottimismo: per il 2015 è previsto un fatturato di 7.989,143,72 euro, oltre un milione in più rispetto ai 6.941.316 euro dell’esercizio precedente. Ma le cifre più importanti per il Consiglio di Amministrazione sono quelle riguardanti i 30 profughi accolti durante l’anno, la crescita dei soci – saliti a 243 – e dei dipendenti – in totale 226 soci lavoratori, a cui vanno aggiunti volontari attivi e tirocinanti – e l’ammontare del prestito sociale, arrivato a quota 700.420 euro a testimonianza di un significativo coinvolgimento dei soci nella cooperativa. “L’Ovile – sottolinea il presidente Valerio Maramotti – negli ultimi anni ha visto un forte e rapido sviluppo aprendosi con coraggio a nuove settori e arrivando oggi a garantire un reddito a oltre 200 famiglie.

Assemblea-sociale-L'Ovile

Assemblea sociale de L’Ovile

 

Nel prossimo triennio saremo impegnati nel consolidamento delle attività in tutte le aree, senza rinunciare però a investire in nuovi progetti per riuscire a rispondere al meglio ai bisogni delle persone e dei territori, ponendo al centro la persona con i propri talenti e le proprie povertà e facendo in modo che il lavoro diventi sempre più uno strumento di crescita e dignità”. Il potenziamento dei servizi di accoglienza, l’apertura a fusioni o incorporazioni di altre attività simili, il consolidamento degli importanti rapporti esistenti con il Consorzio Oscar Romero, Confcooperative e la Diocesi e l’eventuale ampliamento in nuove aree di attività sono alcuni percorsi di crescita individuati per i prossimi tre anni, insieme alla creazione, nell’ambito dell’economia solidale, di una rete commerciale per la vendita dei prodotti della cooperativa, capace di dare anche maggiore visibilità all’operato svolto. In quest’ultima direzione vanno anche la realizzazione di un piano di marketing strutturato e il potenziamento commerciale di tutti i settori di attività: strade concrete e percorribili attraverso le quali L’Ovile mira ad arrivare, entro la fine del 2017, a un fatturato pari a 10 milioni di euro e all’impiego di 300 lavoratori.

E proprio sul fronte dei lavoratori la cooperativa intende incrementare ulteriormente l’impegno a favore del benessere dei dipendenti intrapreso con il progetto “Family Audit”, che l’ha vista attuare una serie di misure concrete per consentire una migliore armonia tra vita lavorativa e vita privata dei dipendenti e favorire maggiori opportunità di accesso a servizi del territorio capaci di facilitare l’organizzazione della vita familiare.

Valerio-Maramotti

Valerio Maramotti

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