Retrouvaille: una speranza per le coppie in crisi o separate

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Retrouvaille è un’esperienza cattolica,  aperta a tutte le coppie sposate o conviventi, senza differenza di appartenenza religiosa, con una relazione matrimoniale che fa soffrire, siano esse in crisi, o  già separate o divorziate. Unico requisito  è il desiderio e la disponibilità all’impegno per ritrovare se stessi e una relazione di coppia chiara e stabile.

Retrouvaille è un messaggio diverso dalla inflazionata esaltazione dell’indipendenza e dell’autosufficienza. È un valido strumento per il dialogo, l’ascolto, il perdono e la costruzione di una relazione sponsale responsabile e intima.

Il programma consiste in un fine settimana (Weekend) e in un percorso seguente (Post-Weekend) fatto di dodici incontri, la cui durata complessiva è prevista di tre mesi realizzati nella regione di appartenenza. coppia_in_crisi

Il weekend non è un ritiro spirituale, un seminario o una seduta  di analisi. Non è richiesto alle coppie di raccontare agli altri i propri affari privati, nè di condividere i problemi. Si chiede però di non fermarsi sul passato, per poter vedere al di là del dolore e delle offese, per potersi ritrovare in una forma nuova e positiva.

La dimensione in cui si entra è quella della ricerca del dialogo, dell’affrontare i conflitti in modo costruttivo, della comprensione reciproca che poi sfocia nella maggioranza dei casi nel perdono e nell’inizio di un cammino per il rinnovamento del matrimonio.

I weekend sono animati da tre coppie e da un sacerdote. Le stesse coppie presentatrici  sono a loro volta passate attraverso un percorso di dolore, di rabbia e conflitto. La loro testimonianza offre speranza e in genere i partecipanti ritrovano da questi incontri il coraggio di andare avanti insieme e la forza che deriva anche dal fatto di non sentirsi soli

Il post Weekend è un cammino di conferma e sostegno .

È una fase importante del processo che motiva al recupero dei valori della relazione. Il dolore e le ferite spesso protratte per anni, non possono essere sanate nello spazio di un solo Week end. Questa fase del programma di Retrouvaille approfondisce i temi già affrontati al Week End riguardanti la vita matrimoniale , poter così rinnovare l’impegno a sviluppare nuova comprensione e nuove capacità.

L’ Inizio prossimo programma per coppie residenti in Emilia Romagna  : 13- 14-15 Febbraio 2015.

 

Giulia e Simone Fatai

Per info, contatti e iscrizioni Retrouvaille:

numero verde 800.123958 ( da numero fisso); 346.2225896 da cellulare.

Sito internet www.retrouvaille.it

come-salvare-un-rapporto-di-coppia


Testimonianza di una coppia guarita dal programma

ALBERTO: Siamo Alberto e Chiara, abbiamo 31 anni e siamo di Reggio Emilia.
Dopo 6 anni di fidanzamento abbiamo coronato il nostro amore sposandoci nel 2009, anno in cui entrambi ci siamo laureati e abbiamo iniziato a lavorare (siamo un insegnante e una farmacista). Solo un anno e mezzo dopo eravamo già in piena crisi.
CHIARA: ho iniziato una relazione con un collega di lavoro dopo due mesi dal matrimonio e l’ho tenuta nascosta per un anno. A casa con Alberto non mi sentivo amata nè rispettata e la comunicazione, l’intimità e la sessualità erano andate scemando. Ho sempre più spostato la mia attenzione verso l’altro uomo e alla fine ho deciso di andarmene di casa e tornare a vivere dai miei genitori. Non provavo più per Alberto alcuna attrazione fisica, gli avevo fatto del male e non mi interessava una vita con lui. Mi sentivo una perdente al pensiero di divorziare a 28 anni dopo poco più di un anno di matrimonio, mi sentivo incapace di amare e di avere una relazione stabile. Poi un’amica ci ha proposto il percorso di Retrouvaille, io subito non volevo prendervi parte, mentre Alberto me l’ha proposto come ultima chance per salvare il nostro matrimonio, e allora ho accettato. Abbiamo partecipato al programma di Retrouvaille grazie al quale siamo tornati a vivere insieme.
ALBERTO: Questo percorso ci ha insegnato un nuovo modo di comunicare attraverso i sentimenti e ci ha permesso di ritrovare un’intimità che ci sembrava impossibile recuperare.
All’inizio del weekend ero angosciato ed esitante, ma sono tornato a casa più speranzoso e curioso per il futuro del nostro rapporto. Non mancano i momenti di tensione e di irritazione, ma ora i miei sentimenti predominanti sono di tenerezza e comprensione nei confronti di mia moglie.
CHIARA: Tramite questa esperienza Dio ci ha aiutato a costruire una nuova vita insieme, abbiamo faticosamente lavorato sul perdono e sulla nostra relazione. Per questo, il primo dei nostri due figli lo abbiamo chiamato Raffaele, che significa “Dio guarisce”.

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