Lectio magistralis del Vescovo sul Tricolore

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Mercoledì 7 gennaio 2015, Festa nazionale della Bandiera, a Reggio si celebra  il 218° anniversario della nascita del Primo Tricolore, che vide la luce proprio nella città emiliana il 7 gennaio 1797, quale bandiera della Repubblica Cispadana. Come ogni anno, la ricorrenza coinvolge istituzioni e cittadini nel riaffermare, attraverso il vessillo nazionale, i valori della Costituzione, della Repubblica, della Cittadinanza e dell’unità del Paese.
Tricolore
Le celebrazioni istituzionali inizieranno in mattinata alle ore 10.30. In piazza Prampolini la cerimonia alla presenza del ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale Paolo Gentiloni e delle autorità civili e militari: Onori militari, Alzabandiera ed esecuzione dell’Inno nazionale. Alle 11.30, nel teatro Ariosto di piazza della Vittoria, si svolgerà l’incontro del ministro Gentiloni con le autorità civili e militari, i rappresentanti di istituzioni, associazioni e con gli studenti.
Qui interverranno il sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi, il presidente della Provincia Gianmaria Manghi, il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini. Dopo l’intervento dello stesso Gentiloni, il regista e sceneggiatore Giorgio Diritti terrà una lectio magistralis (ingresso a invito) arricchita da materiali multimediali.
Nel pomeriggio, nella Sala del Tricolore, nel corso di una cerimonia promossa dall’associazione nazionale ‘Comitato Primo Tricolore’ – di cui è presidente Otello Montanari -, il vescovo Massimo Camisasca terrà alle ore 16.00 una lectio magistralis sul tema “L’educazione al Tricolore (Mai più riusciremo ad essere felici?)”; a monsignor Camisasca – e simbolicamente anche a Papa Francesco – verrà consegnato il Primo Tricolore.
Il Museo del Tricolore, all’interno del palazzo municipale, effettuerà un’apertura straordinaria dalle ore 12 alle 18.
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