Le identità in bilico delle nostre città

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Vuoi scoprire cosa significa “È la vita, dolcezza”? Ne parlerà lunedì 1 dicembre, dalle 18 alle 20 al Centro Inteculturale Mondinsieme di Reggio Emilia, la scrittrice Gabriella Kuruvilla, a partire da uno dei suoi libri di maggiore successo, che racconta storie urbane di identità in bilico. Sarà occasione di scoprire ricordi che “intasano il presente bloccando il futuro”, problemi di “identità spezzate” oppure disagi giovanili complicati dal colore della pelle.

L’incontro con Gabriella Kuruvilla, autrice milanese di origine indiane e firma del Corriere della Sera e Internazionale, è il secondo del ciclo “Mondi lontani mai così vicini”, organizzato da Mondinsieme e Libera Università Popolare sulla letteratura migrante e la diversità culturale in Italia.

“Parole, storie, corsi e ricorsi storici, città e memorie, giovani e maestri, per cercare di capire i risvolti umani di categorie quali cittadinanza e identità – dice Marwa Mahmoud, responsabile dei progetti educativi di Mondinsieme – Con questo ciclo vorremmo cercare una chiave di lettura delle trasformazioni che vediamo in Italia e nei paesi vicini a noi”.

“Siamo al settimo corso e al quarto anno di attività della Libera Università Popolare, una presenza ormai stabile a Reggio Emilia – dice Guido Giarelli, presidente della Lup, sociologo e docente universitario – Questa volta abbiamo scelto, insieme a Mondinsieme, di parlare di politica attraverso la letteratura, quella del métissage: invece che usare persone di culture diverse come capro espiatorio della crisi economica e delle sue cause, come qualcuno è abituato a fare, crediamo invece che sia il momento di riscoprire la ricchezza della diversità in un mondo sempre più complesso e globalizzato, per capire meglio il nostro presente e futuro: lo storico Jacques Le Goff diceva, in effetti, che la ricchezza culturale non deriva dalla similitudine, ma dalla diversità”.

I prossimi appuntamenti saranno il 15 dicembre con la riflessione di Tahar Lamri, scrittore e giornalista di Ravenna, algerino di nascita, su “Da nessuna parte, solo più lontano. Essere «italieni» in Europa”, mentre il 18 dicembre è in programma una serata interculturale alla Biosteria Ghirba di via Roma.

Durante gli incontri, saranno in esposizione le opere dell’artista reggiano Daniele Lugli.

Gabriella-Kuruvilla

Gabriella Kuruvilla

 

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