La diaconia della Carità: padre Ruggero Dallara

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La diaconia della Carità: testimoni reggiani del Vangelo nel sec. XX è il titolo del ciclo di sette incontri dedicati ad altrettante eminenti figure di “profeti”: religiosi, sacerdoti e laici che a Reggio Emilia hanno profondamente inciso nella comunità religiosa e civile e la cui impronta è ancora evidente.

L’iniziativa è promossa da Biblioteca Provinciale Cappuccini, Gruppo di studio Chiesa Donna, Unione Cattolica Italiana Insegnanti Medi, Centro Diocesano Studi Storici, Ufficio di Pastorale Scolastica.

Gli incontri si svolgono nella Sala “Gino Badini” della Biblioteca Cappuccini in pazza Vallisneri 1, Reggio Emilia, con inizio 17.30.

Il primo appuntamento è per mercoledì 19 novembre: la figura e l’opera di padre Ruggero Dallara, cappuccino, fondatore del Cenacolo Francescano, affidato alle Piccole Figlie di San Francesco d’Assisi, saranno illustrate dal cappuccino padre Lorenzo Volpe, segretario diocesano dei religiosi, e da sorella Vincenza Rinaldi, superiora generale delle Piccole Figlie di San Francesco d’Assisi.

Nato a Vezzano Ligure (la Spezia) nel 1881, padre Ruggero Dallara – al secolo Pietro – entrò nell’Ordine dei Cappuccini nel 1896 e fu ordinato sacerdote nel 1904. Svolse il suo ministero nell’Ospedale di Reggio e fu insegnante nello Studentato reggiano. Nel 1919 fu nominato superiore del convento di via Ferrari Bonini e nel 1923 diede inizio al Cenacolo Francescano; l’anno dopo, assieme alle prime “sorelle”: Maria Boretti ed Ebe Olivieri, iniziò l’opera di accoglienza dei bambini abbandonati.

Redasse le costituzioni delle Piccole Figlie di San Francesco d’Assisi che il vescovo Socche approvò nel 1956.

Padre Ruggero si spense a Marina di Massa esattamente sessant’anni or sono, il 30 maggio 1954.

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Padre Ruggero Dallara

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