Autunno d’Appennino: staffetta tra scolaresche ad Apella

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Studenti e insegnanti dell’Istituto di Istruzione Superiore di Castelnovo ne’ Monti, a staffetta, si passano il testimone di questo Autunno d’Appennino. I soggiorni residenziali, organizzati in questa stagione dal Parco Nazionale, portano, infatti, le classi a svolgere attività didattiche e formative in Lunigiana, ad Apella nel Centro Visita Montagna Verde.

Dopo gli alunni della prima superiore a indirizzo ‘Turistico’ è la volta delle classi a indirizzo Alberghiero. Un autunno generoso ha accolto gli studenti, con un tempo sereno, anche se le temperature sono in discesa. Tante, quindi, le attività all’aperto e le visite sul territorio che in questa stagione veste i colori più sgargiante.

Ogni scolaresca affronta con entusiasmo quest’opportunità offerta loro dalla Scuola e dal Parco Nazionale. I ragazzi stessi lo raccontano. “Man mano che saliamo ci lasciamo alle spalle il contesto da cui veniamo – scrivono i ragazzi della classe 2°C dell’Alberghiero – e ci immergiamo carichi di sorrisi nella vita, la scuola ce la portiamo dietro, ma in un altro modo, un’altra scuola, qui fuori”. Raccontano: “Ci passiamo la staffetta con la classe che ci ha preceduto, la 1°T dell’IIS turistico, ci dicono è stato bellissimo. Ora Apella tocca a noi. Lì inizia un tempo senza tempo, senza Internet, senza telefono. Senza Whatsapp fa strano, ma fa poi anche bello. Solo noi e le nostre canzoni, in mezzo a quei monti dorati d’autunno e rosso caldo d’Appennino”. Le tante attività svolte sono state raccontate anche attraverso le foto ‘postate’ sul blog del Parco Nazionale http://www.parcoappennino.it/blog/: gli incontri, i laboratori di cucina, dell’olio e del miele; le serate formative e le escursioni. Un programma di attività intenso ed emozionante.

scuola alberghiera

Anche la classe 2°C dell’Alberghiero, poi, ha passato il testimone: “Due giorni e mezzo sono volati via così, ascoltando il posto, imparando e vivendo insieme. Questa è la scuola buona, quella che poi ci fa sorridere quando torniamo in classe e ci rivediamo, con addosso ancora quelle correnti di emozioni e affetto, con tutto ancora negli occhi e nel cuore. Questa scuola qui nel Parco Nazionale, vissuta così, insegna cose non scritte, che restano lì”.

La terza dell’Alberghiero dell’IIS di Castelnovo ne’ Monti, che in questi giorni sta svolgendo il percorso formativo, è costituita da due gruppi: sala e cucina. Per loro lo staff del Parco Nazionale e l’Agriturismo Montagna Verde hanno organizzato un full immersion con lo chef Paolo Rigamonti: Show Cooking e ingegneria del menu per imparare da dare rilevanza ai prodotti tipici e le produzioni d’eccellenza. Non potevano mancare l’olio, con la visita al frantoio di Licciana Nardi, e il vino ambasciatore del territorio. A presentarlo Fernanda Poletti della Strada del vino e dei sapori dei colli di Candia e Lunigiana. Questo percorso prevede anche una visita all’Azienda Casteldelpiano che ha appena ottenuto un importante riconoscimento da Slow Wine, celebrato al Salone del Gusto, appena concluso a Torino.

In conclusione è importante sottolineare che, quest’anno, Autunno d’Appennino, oltre a svolgere il suo tradizionale ruolo di percorso di crescita e conoscenza, ha permesso di rafforzare il legame tra i due versanti del Parco Nazionale, rappresentati da Castelnovo ne’ Monti e Licciana Nardi, contribuendo a rinsaldare quel contesto identitario che ha portato l’Appennino Tosco Emiliano a candidarsi come un’unica Area Mab UNESCO.

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