La Fondazione Don Artemio Zanni riapre “Casa Nostra”

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Una cerimonia informale e simpatica ha visto una sorta di “passaggio di consegne” riguardante la Fondazione Don Artemio Zanni e l’ambizioso progetto di riaprire “Casa Nostra”, la struttura avviata nel dopoguerra da Don Zanni e che ora la Fondazione vorrebbe rilanciare con finalità molto simili: l’accoglienza di madri sole con bambini che siano in situazioni di difficoltà.
Tra i soci fondatori della Fondazione c’è anche il Comune di Castelnovo Monti, e visto il recente passaggio istituzionale legato alle Elezioni Amministrative del 25 maggio scorso, si è svolto l’ideale passaggio tra l’ex Sindaco (a sua volta socio della Fondazione a titolo personale) Gianluca Marconi, ed il nuovo Sindaco Enrico Bini. Simpatiche le modalità scelte per questo passaggio: Marconi e Bini hanno indossati i “caschetti” di ordinanza, sono saliti su un cestello elevatore, ed insieme hanno issato una gigantografia di don Zanni, insieme ai “suoi” ragazzi, sulle impalcature del cantiere già avviato dalla Fondazione per il restauro di Casa Nostra. Dopo il lavoro e la stretta di mano sospesi in aria, c’è stato un brindisi con i numerosi soci e simpatizzanti della fondazione presenti, tra i quali i responsabili Gianni Grisanti, Paolo Mareggini, Savio Crotti, e tanti altri felinesi per i quali resta indelebile il ricordo dell’opera, della generosità e dell’umanità di don Artemio.
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Da sinistra in neo sindaco di Castelnovo Monti Enrico Bini e a fianco l’ex sindaco Gianluca Marconi

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L’ideale passaggio di consegne tra i due sindaci

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura