Dodici detenuti progettano e realizzano il verde e l’arredo della rotonda di via Settembrini.

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Sono stati presentati i risultati del corso di formazione “Operatore manutentore aree verdi”, finanziato da FSE e Provincia di Reggio Emilia e gestito da Fondazione Enaip in collaborazione con gli Istituti Penitenziari di Reggio Emilia.

Il corso ha coinvolto 12 detenuti per una durata di 250 ore, delle quali 150 di teoria e 100 ore di stage. Le lezioni teoriche e pratiche sono state realizzate coinvolgendo esperti di settore con l’obiettivo di fornire competenze spendibili sia all’interno degli Istituti penitenziari, che in futuro nel mercato del lavoro.

I corsisti hanno imparato i principi di botanica, di agronomia, hanno lavorato sulla manutenzione ordinaria del verde, sui vari tipi di potatura, sugli innesti, sulla coltivazione di piante da giardino e orticole e sulla lavorazione e composizione dei terreni, la prevenzione delle malattie delle piante e la manutenzione di impianti di irrigazione e di arredi da giardino in legno.

A fine attività ai partecipanti è stato rilasciato un Certificato di competenze, a seguito di un Esame.

Paolo Madonna, direttore degli Istituti Penitenziari di Reggio Emilia, ha sottolineato l’importanza della formazione come strumento di integrazione sociale dei detenuti, già a partire dal periodo durante il quale scontano la pena detentiva, oltre che della volontà degli Istituti di aprirsi  a collaborare con i soggetti del territorio.

Il sindaco del comune di Reggio Emilia, Ugo Ferrari, citando l’art. 27 della costituzione italiana, ha parlato del valore rieducativo che deve avere l’Istituzione carceraria e del ruolo della comunità per favorire tale principio.

Malavasi Ilenia, assessore alla formazione professionale, ha evidenziato gli ottimi risultati ottenuti dall’attività formativa, auspicando la ripetibilità di percorsi di questo genere, a vantaggio della cittadinanza e di utenza svantaggiata, al fine di promuovere attraverso la formazione il reinserimento sociale. Ha inoltre ringraziato Fondazione Enaip e i suoi operatori per aver gestito efficacemente i fondi assegnati.

Matteo Sassi, assessore alle politiche sociali del comune di Reggio Emilia, ha concluso gli interventi ribadendo l’impegno dell’amministrazione comunale a sostenere e favorire progetti e politiche pubbliche atte a promuovere il valore della persona, anche in situazione di temporanea contenzione e disagio sociale.

 

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