Le parole di Papa Francesco nel “giorno di Andrea” – La lotta ai tumori infantili combattuta col sorriso e la speranza in volto

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«Solo Cristo dà senso allo scandalo del dolore innocente. Tante volte, viene al cuore quella angosciata domanda di Dostojevski: perché soffrono i bambini? Soltanto Cristo può dare senso a questo “scandalo”». Papa Francesco, sabato 12 aprile, si è rivolto con queste parole ai medici partecipanti ad un Congresso di Chirurgia Oncologica promosso dall’Ospedale Sant’Andrea di Roma e dall’Università La Sapienza.

Sarà stato un caso (o forse no)… fatto sta che la sera di quello stesso giorno, più di duecentocinquanta persone – a circa 450 chilometri di distanza – si sono date appuntamento per ‘riflettere’, seppur con ‘modalità’ differenti, attorno allo stesso tema.

Uno scorcio del salone di Palazzo Greppi a Santa Vittoria, dove si è tenuta la cena sabato 12 aprile 2014

Uno scorcio del salone di Palazzo Greppi a Santa Vittoria, dove si è tenuta la cena sabato 12 aprile 2014

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]P[/dropcap]roprio la sofferenza dei piccoli (il desiderio di fare qualcosa per curarla, per alleviarla… e, per quanto possibile, per azzerarla del tutto) è stata infatti il motore della quarta edizione dell’iniziativa benefica «Ricordando Andrea», svoltasi quest’anno a Palazzo Greppi di Santa Vittoria di Gualtieri.

L’Andrea di cui parliamo era un bimbo vispo e vivace, che intorno ai due anni e mezzo di vita – nel dicembre 2008 – un tumore infantile denominato «neuroblastoma» si portò via nell’arco di pochi giorni. Da allora la mamma – Anna Nani – ed il papà – Michele Pizzetti – con una forza d’animo forse inspiegabili per tanti ed uno spirito d’intraprendenza che ha dell’ammirevole, regolarmente organizzano un evento pubblico a scopo solidale.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]L’[/dropcap]obiettivo è semplice: raccogliere fondi. Da destinare – da un lato – alla ricerca scientifica (affinché progredisca nella battaglia contro le neoplasie che colpiscono i bambini – un àmbito di cui si occupa l’«Associazione italiana per la Lotta al Neuroblastoma» onlus afferente all’Ospedale Gaslini). Dall’altro, per aiutare a rendere più vivibile, più umano, più intimo, più accogliente e ‘famigliare’ – ma anche più colorato, gioioso, giocoso…, ‘a misura di bambino’ – l’ambiente ospedaliero durante le lunghe degenze cui sono costretti tanti piccoli durante la convalescenza a causa della malattia. È la mission dell’Associazione «Noi per Loro» onlus, l’altra realtà beneficiaria delle offerte raccolte.

Sulla sinistra: il frontman dei Ridillo, Daniele "Bengi" Benati, durante un momento del live

Sulla sinistra: il frontman dei Ridillo, Daniele “Bengi” Benati, durante un momento del live

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]S[/dropcap]arebbe un errore tuttavia pensare che il fatto che si parli di argomenti così ‘forti’ comporti automaticamente il ricadere nel cono d’ombra della tristezza, dello sconforto. Sicuramente gli organizzatori sono ben coscienti di che cosa significhi attraversare il buio della perdita di una persona amata – avendolo sperimentato con enorme sofferenza sulla propria pelle –, ma pur nella consapevolezza della delicatezza dei temi in gioco, la chiave di tutto – per Anna e Michele, e per i familiari e gli amici che li circondano e che collaborano nel promuovere queste iniziative – è sempre il sorriso, la speranza. La volontà e la voglia di far qualcosa – di piccolo, ma prezioso – affinché l’esperienza lacerante vissuta da loro in quei giorni non abbia a ripetersi per alcuno.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]A[/dropcap]nche per questo motivo, come sempre, la scelta è stata quella di approntare un momento di aggregazione, coltivando la bellezza dello stare assieme e di condividere pensieri, emozioni, intenti buoni. Parola d’ordine: il piacere di trascorrere qualche ora a tavola in allegria (il ‘grazie’ dei promotori è andato al locale Circolo Arci – che ha messo a disposizione cucine, volontari, ambienti – e al forno B&B di Guastalla), il tutto condito da un dulcis in fundo musicale.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]Q[/dropcap]uest’anno la ‘formula’ si poteva sintetizzare in: ‘gastronomia & buoni suoni’. Il pezzo forte della serata erano certamente i Ridillo, celebre funky-soul band italiana (capitanata dal simpatico leader Daniele “Bengi” Benati), che hanno accettato di partecipare gratuitamente all’intera serata suonando integralmente un loro concerto. Con le sonorità ‘solari’ e positive di cui sono capaci e maestri, hanno ulteriormente animato e allietato l’atmosfera di festa e di amicizia che si respirava nel salone di Palazzo Greppi.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]P[/dropcap]rima del live – due ore filate di energia allo stato puro, non senza però ballad romantiche e intermezzi più soft e rilassanti (due ore nelle quali coprotagonisti erano i tanti bimbi presenti, a cantare e ballare coi ‘grandi’) – sono intervenuti il professor Giancarlo Izzi, primario del Reparto di Oncoematologia Pediatrica all’Ospedale di Parma, la signora Nella Capretti, presidente di «Noi per Loro, e – da Genova – in rappresentanza dell’Associazione italiana per la Lotta al Neuroblastoma onlus, Jessica Grasso.

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I loro interventi – insieme ad alcuni brevi spezzoni del concerto – si possono vedere in questo VIDEO che riassume i ‘contenuti’ salienti della serata: http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=DxdBAgnghQc

Il tavolo degli ospiti della serata: da sinistra, Jessica Grasso (Associazione italiana per la Lotta al Neuroblastoma onlus), Nella Capretti (Associazione Noi per Loro onlus), il professor Giancarlo Izzi dell'Ospedale Maggiore di Parma e il sindaco di Guastalla Giorgio Benaglia con la moglie

Il tavolo degli ospiti della serata: da sinistra, Jessica Grasso (Associazione italiana per la Lotta al Neuroblastoma onlus), Nella Capretti (Associazione Noi per Loro onlus), il professor Giancarlo Izzi dell’Ospedale Maggiore di Parma e il sindaco di Guastalla Giorgio Benaglia con la moglie

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[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]C[/dropcap]ome non richiamare alla mente ancora una volta le parole di Papa Francesco, il quale – in un altro passaggio dello stesso discorso del 12 aprile – afferma che anche la malattia, l’esperienza del dolore e della sofferenza, non riguardano solo la dimensione corporea, ma l’uomo nella sua totalità. Da qui l’esigenza di una cura integrale, che consideri la persona nel suo insieme e unisca alla cura medica – alla cura ‘tecnica’ – anche il sostegno umano, psicologico e sociale, perché il medico deve curare tutto”.

Un inconsapevole ‘rilancio’ del pensiero dello stesso dottor Izzi, il quale va ripetendo – ogni volta che può dare testimonianza del proprio operato in mezzo ai piccoli malati oncologici – che non tutto del bambino malato è malato”, e quanto occorra avere un’attenzione a 360° a tutti gli aspetti del vissuto e della persona di cui ci si prende cura.

3.100 euro è l’incasso complessivo della serata”, fa sapere Anna, deus ex machina dell’intero evento nonché presidente dell’Associazione «Andrea e gli angeli». “Altri 2.870 euro, poi, sono venuti poi dalla vendita delle uova pasquali di cioccolata”. Il largo sorriso e gli occhi luminosi sono ‘segni’ inequivocabili della soddisfazione per la riuscita di un evento pensato e ideato sin dallo scorso ottobre, che ha richiesto tanto impegno e fatica organizzativa (… tanto più che Anna – mamma di Andrea“figlio in Cielo”, ma nel frattempo anche di Veronica e Simone – ora è di nuovo in dolce attesa…), ma che ha ‘ricambiato’ con ampie gratificazioni per l’attenzione e i gesti di solidarietà e sostegno (inaspettati) di molti.

Il dottor Giancarlo Izzi con Anna Nani durante il suo intervento

Il dottor Giancarlo Izzi con Anna Nani durante il suo intervento

E come spesso accade, a volte sono proprio le persone più distanti o ‘insospettabili’ – persino qualche sconosciuto, magari venuto da lontano ed incontrato per  ‘vie traverse’ – che si rivelano capaci di vera larghezza d’animo e di cuore, che con la loro presenza ‘fattiva’ dimostrano autentica generosità e partecipazione.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]E[/dropcap] allora, sarà stato per semplice e puro caso la ‘concomitanza’ nella medesima giornata di queste parole del Papa con la festa nel nome di Andrea … ma c’è di sicuro chi è disposto a credere senza dubbi che lui, da Lassù, avesse previsto con largo anticipo questa singolare ‘coincidenza’…

Matteo Gelmini


CONTENUTI EXTRA – VIDEO:

L’Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Parma canta “Stronger”
http://www.youtube.com/watch?v=8VR-2WiLjto

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