I Cavalieri dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Reggio Emilia, conferenza aperta al pubblico

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A meno di due mesi dal pellegrinaggio di Papa Francesco in Terra Santa, la Delegazione di Reggio Emilia dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme – guidata dall’avvocato Franco Mazza, recentemente nominato Cavaliere di Gran Croce – organizza una conferenza, aperta al pubblico, lunedì 31 marzo, alle ore 18, presso l’Aula Magna “Manodori” dell’Università di Modena e Reggio Emilia, per approfondire la storia del territorio in cui i Cavalieri e le Dame dell’Ordine provvedono a sostenere le attività delle parrocchie, delle scuole e delle istituzioni caritative che accolgono non solo i cristiani, ma tutta la popolazione delle aree di Israele, Palestina, e Giordania.

 [dropcap font=”arial” fontsize=”36″]R[/dropcap]elatori d’eccezione, il professor Valerio Massimo Manfredi, archeologo, docente e scrittore, e il professor Giovanni Maria Vian, ordinario di Storia del Cristianesimo presso l’Università “La Sapienza” di Roma e direttore de “L’Osservatore Romano”, i quali proseguiranno il percorso di approfondimento culturale avviato dalla Delegazione reggiana dell’Ordine con la presentazione di due relazioni dal titolo “La Palestina e l’Impero romano al tempo di Gesù” e “La Nascita della Terrasanta: i pellegrinaggi dalle origini all’età di Teodosio”.

All’iniziativa ha dato la sua adesione monsignor Massimo Camisasca, vescovo di Reggio Emilia e Guastalla.

Il professor Valerio Massimo Manfredi

Il professor Valerio Massimo Manfredi

Professor Giovanni Maria Vian

Professor Giovanni Maria Vian

Breve profilo dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme

 Fondato da Goffredo di Buglione con compiti di guardia al Santo Sepolcro – rendendogli onore in pace e difendendolo in guerra – la creazione dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme si può datare tra il 1099 e il 1100, subito dopo la conquista di Gerusalemme da parte delle milizie della I° Crociata, indetta da Papa Urbano II.

I canonici e i cavalieri ammessi, fin dall’inizio, ebbero un rapporto strettissimo con l’Autorità ecclesiastica che, nel 1114, con il Patriarca Latino di Gerusalemme, pose l’Ordine sotto la regola Agostiniana.

Da sempre l’Ordine è sotto “la benigna protezione della Santa Sede”, è persona giuridica di diritto canonico, nonché persona giuridica vaticana, come risulta dal rescritto di Sua Santità Giovanni Paolo II del 1 febbraio 1996. E’ anche l’unica istituzione dello Stato del Vaticano cui è affidato il compito di sopperire alle necessità del Patriarcato Latino di Gerusalemme e di tutte le attività e le iniziative promosse da questo in Terra Santa.

Le oblazioni degli appartenenti all’Ordine rappresentano la principale fonte di sostentamento economico della Chiesa Cattolica in Terrasanta e del Patriarcato Latino di Gerusalemme con il quale l’Ordine mantiene legami tradizionali.

Soltanto a partire dal 2000, anno del Giubileo, i 24.000 mila Cavalieri e Dame presenti in tutto il mondo, guidati da Sua Eminenza il Cardinale Gran Maestro John Patrick Foley, hanno donato circa 50 milioni di euro per il sostegno delle parrocchie, delle scuole e delle istituzioni caritative del Patriarcato Latino di Gerusalemme che accolgono non solo i Cristiani, ma tutta la popolazione delle aree di Israele, Palestina, e Giordania, di cui fanno parte anche Mussulmani ed ebrei.

 La Delegazione di Reggio Emilia è costituita da 28 Cavalieri e Dame, oltre a due insigni ammittendi. Tramite la Luogotenenza per l’Italia settentrionale, di cui è parte integrante, provvede da sempre al rigoroso rispetto di questo impegno morale e giuridico che le deriva dallo Statuto dell’Ordine e dal giuramento prestato dai Confratelli della Delegazione reggiana.

Pubblicato in Articoli, Vita diocesana

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