Da Reggio a New York, i libri-gioiello di Elisa Pellacani esposti al «Central Booking»

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– da “La Libertà” n. 10, del 15 marzo 2014 –

Presenti già da alcuni anni nel rinomato Central Booking di New York (21 Ludlow Street), dallo scorso 6 febbraio e fino al 30 marzo ai libri-gioiello di Elisa Pellacani è dedicato il focus-space dell’Artist’s Book Gallery.
L’ambìto riconoscimento per le opere di Elisa Pellacani, realizzate appositamente per l’occasione, deriva dalla loro portabilità e dalle innovative interpretazioni artistiche del libro nelle sue varie forme e possibilità espressive.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]L[/dropcap]a serie esposta a New York rappresenta infatti il nesso tra il tempo e il libro, e affronta l’irrisolto confronto tra l’evoluzione del mondo e la volontà dell’uomo di preservare memoria della sua esistenza e delle acquisizioni scientifiche.
L’attribuzione del focus-space a Elisa Pellacani (foto) costituisce un significativo riconoscimento sia per la qualificazione artistico-propositiva dell’artista reggiana sia per il suo ruolo determinante nella promozione di eventi internazionali che derivano dal Festival del libro d’artista e della piccola edizione di Barcellona (attivo, sotto la sua direzione, il 23 aprile di ogni anno, dal 2008).

l'artista reggiana Elisa Pellacani

l’artista reggiana Elisa Pellacani

Abbiamo raccolto in merito le dichiarazioni di Elisa, saputo dell’attenzione speciale concessa in via esclusiva alle sue opere: “Sono onorata per questo spazio che mi è stato riservato, ma avverto anche la responsabilità di rappresentare il mio Paese in una rassegna internazionale. Debbo comunque riservare il merito di questa presenza all’esperienza maturata in questi anni, sia per la conduzione del Festival del libro d’artista di Barcellona, sia per i contatti che ho potuto instaurare nel corso di eventi europei ove sono presente. La mia produzione deriva dalla passione per l’arte rinascimentale italiana e da esperienze con materie ‘altre’ (metalli, carta, pietre preziose) rispetto a quelle bidimensionali che normalmente utilizzo (la fotografia, l’illustrazione) e nasce dall’esperienza sul libro: ciò che disegno e realizzo personalmente diventa oggetto, e oltre che guardato può essere indossato. In questo senso mi piace molto pensare al concetto – proposto dalla Bauhaus – che le immagini entrino a far parte della vita quotidiana”.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]O[/dropcap]ltre alla rassegna dei libri-gioiello di Elisa Pellacani, Central Booking accoglie la mostra “Time and again. Retrograde Paradoxes” con opere di diciotto autori che, con tecniche espressive diverse, propongono un invito a riflettere su possibili collegamenti tra spazio e tempo. Sulle connessioni tra arte e scienza si è svolta anche, la sera del 7 marzo scorso, una tavola rotonda con la partecipazione di esperti internazionali.

focus-space NY Elisa Pellacani

i “gioielli” esposti a New York

Con questa iniziativa Central Booking si propone ancora una volta come spazio privilegiato per rassegne d’arte; uno spazio che, a cura di Maddy Rosenberg, è interamente dedicato alla divulgazione e all’affermazione della pratica del libro d’artista, accogliendo opere di artisti di ogni parte del mondo.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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