Un convegno per preparare l’incontro tra il Papa e il mondo della scuola

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Sabato 10 maggio Papa Francesco incontra il mondo della scuola in piazza San Pietro. L’incontro – che promette di trasformarsi in un evento straordinario – si inserisce in un percorso che la Chiesa italiana ha iniziato lo scorso anno (si veda il sito internet www.lachiesaperlascuola.it) e che prevede un rinnovato slancio del nostro impegno educativo.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]V[/dropcap]enerdì 28 febbraio e sabato 1 marzo si sono incontrati a Roma i responsabili degli uffici regionali scuola, famiglia e giovani. “Prima di essere un incontro organizzativo, questo nostro stare assieme deve aiutarci a condividere le motivazioni che soggiacciono a questa iniziativa”, ha chiarito monsignor Nunzio Galantino, segretario generale della Cei. “Innanzitutto – ha spiegato – essa non può essere impoverita con una sua riduzione ad una sorta di chiamata alle armi in difesa delle scuole paritarie: queste sono certo nelle nostre preoccupazioni, ma l’appuntamento di maggio intendiamo viverlo come un’opportunità che faccia emergere l’attenzione che la Chiesa pone per i temi della formazione e dell’educazione, per una scuola che è soggetto plurale, articolato, che non può escludere alcuna agenzia educativa”.

In preparazione all’incontro del 10 maggio, la Commissione di pastorale giovanile regionale, la Consulta regionale per la pastorale della scuola, l’Ufficio regionale per l’Insegnamento della Religione Cattolica e la Commissione regionale per la pastorale della famiglia hanno proposto – sabato 8 marzo – una mattinata di studio sul tema della scuola. Il titolo è fortemente evocativo: “Credo la Scuola” (v. sotto il programma). Ci si è chiesti come la comunità cristiana possa esprimere la sua presenza evangelizzatrice e il suo impegno educativo nel contesto scolastico. Dopo l’introduzione di monsignor Tommaso Ghirelli, vescovo di Imola, il professor Onorato Grassi ha introdotto il tema dell’autonomia scolastica in relazione al territorio. Nella seconda parte la professoressa Simona Lanzi – docente alle scuole professionali di Reggio Emilia – ha proposto alcune linee di annuncio e di presenza cristiana. A seguire, i lavori di gruppo. Il convegno è aperto a tutti coloro che vogliono impegnarsi nel mondo della scuola a vario titolo: docenti, educatori, genitori e giovani. L’incontro del 10 maggio a Roma col Papa non vuole essere un evento isolato, quanto l’occasione di rinnovare lo stile e le modalità del nostro impegno a favore della scuola. Come ha insistito don Maurizio Viviani al termine del convegno: “La Chiesa è per la scuola, per tutta la scuola, perché la scuola fa parte del bene comune”.

Giordano Goccini

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IL PROGRAMMA DELL’INCONTRO

Laboratorio in preparazione all’incontro del 10 maggio in piazza San Pietro con Papa Francesco
Bologna, Teatro Galliera, via Matteotti 27

SABATO 8 MARZO, ore 9.30-13

ore 9.30: saluto di monsignor Tommaso Ghirelli
vescovo di Imola, segretario della Conferenza Episcopale dell’Emilia Romagna

ore 9.45: «Autonomia e comunità: due parole chiave per la scuola»
Onorato Grassi, ordinario di Storia della Filosofia medievale, Università Lumsa, Roma

ore 10.30: «La presenza cristiana nella scuola del territorio»
Simona Lanzi, docente di Religione cattolica presso gli Istituti professionali di Reggio Emilia

ore 11.15: lavori di gruppo; ore 12.30: conclusioni; ore 13.00: buffet

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