Reggio Emilia, volto “sociale” per l’ex Polveriera – Recupero affidato al Consorzio cooperativo Oscar Romero

Stampa articolo Stampa articolo

– da “La Libertà” n. 1, dell’11 gennaio 2014 –

L’ex Polveriera di Reggio Emilia cambia volto. Sono infatti appena iniziati i lavori di ristrutturazione che trasformeranno i vecchi depositi, realizzati ed utilizzati per decenni a scopi militari (ed oggi in degrado), in un luogo di accoglienza con uno spazio residenziale per persone con disabilità, attività sociali e di inserimento lavorativo, iniziative culturali e di piccolo commercio.
Il recupero e la trasformazione dell’ex Polveriera sarà realizzato dal Consorzio Oscar Romero e dalle cooperative sociali Co.Re.S.S., L’Ovile e Dimora d’Abramo (tutte aderenti allo stesso Consorzio), in partnership nella nuova società denominata “La Polveriera”. I lavori di riqualificazione dureranno due anni.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]A[/dropcap]d annunciare l’avvio dei lavori, il presidente della stessa società, Leonardo Morsiani, affiancato dal sindaco vicario di Reggio Emilia, Ugo Ferrari, dalla presidente del Consorzio Oscar Romero, Emma Davoli, dall’architetto Lorenzo Baldini (curatore del progetto per Caire Urbanistica) e dagli esponenti del pool di imprese che si appresta al più rilevante investimento mai messo in atto dalla cooperazione sociale reggiana.
“Un investimento – sottolinea Leonardo Morsiani, presidente de “La Polveriera” – che parte dall’idea di un intervento attivo sul disagio che riguarda le persone, ma che va anche a beneficio di una città che può recuperare ambienti e luoghi in abbandono per offrirli alla fruibilità collettiva, a nuovi servizi, ad iniziative sociali e culturali che ridiano slanci alle relazioni e a un’idea di cura comunitaria di beni e persone”.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]N[/dropcap]el primo dei due capannoni sui quali si avvieranno i lavori (nel secondo le attività partiranno al termine dei lavori sul primo) troveranno spazio, tra l’altro, un centro diurno e residenziale per persone con disabilità, servizi per il lavoro e la formazione, servizi di mediazione culturale e un Centro per la Giustizia riparativa, gli uffici del Consorzio Romero e dell’Agenzia reggiana di “Mestieri” (impegnata nell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate), unitamente ad altri ambienti (tra questi una sala conferenze) destinati ad iniziative sociali e culturali.
Molteplici funzioni, poi, anche per il secondo capannone, con studi medici, una piccola galleria commerciale di vicinato e luoghi destinati alla ristorazione. “Il tutto – spiega Morsiani – arricchito da percorsi ciclopedonali pensati non solo per agevolare i collegamenti con il resto della città, ma per far sì che l’ex Polveriera diventi finalmente parte viva della città stessa, un nuovo centro civico che ne espande la parte pubblica”.

La conferenza stampa di presentazione dei lavori, con Lorenzo Baldini, Emma Davoli, Leonardo Morsiani e Ugo Ferrari.

La conferenza stampa di presentazione dei lavori, con Lorenzo Baldini, Emma Davoli, Leonardo Morsiani e Ugo Ferrari.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]“Q[/dropcap]uesto intervento – sottolinea Emma Davoli, presidente del Consorzio Oscar Romero – è indicatore della nuova strategia e della nuova funzione sociale che il Consorzio e tanta parte della cooperazione sociale stanno affermando nel nostro territorio, passando da realtà che gestiscono servizi a imprese che operano ed investono risorse proprie nella comunità e per la comunità, come è accaduto anche con l’apertura dei Poliambulatori di 3C Salute, che vedono protagoniste anche le cooperative riunite ne La Polveriera”.
“Una visione comunitaria – prosegue Emma Davoli – che è resa esplicita anche da un altro dato: tutto ciò che sarà realizzato, e che comporterà al Consorzio e alle cooperative un investimento di oltre 4 milioni di euro, resterà di esclusiva proprietà pubblica a conclusione della concessione rilasciata (per 50 anni) dal Comune di Reggio Emilia”.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]“G[/dropcap]razie al Consorzio Romero prende il via la rigenerazione urbana di un patrimonio a lungo inutilizzato che torna a nuova vita e porta nel quartiere funzioni di pubblica utilità”, evidenzia il sindaco vicario di Reggio Ugo Ferrari. “Un importante investimento pubblico-privato consente, anche in un periodo di ristrettezza per le casse comunali, di realizzare opere importanti per l’intera collettività e di dare il via alla riqualificazione dell’area dell’ex Polveriera, un’area centrale della città che, per l’ampiezza di spazi di cui dispone, si presta a molteplici utilizzi e rispetto alla quale ci sono pervenute diverse manifestazioni di interesse, oggi rallentate dalla crisi”.
“Questo intervento – spiega l’architetto Lorenzo Baldini di Caire Urbanistica, che ha curato il progetto – è una grande opportunità per restituire alla città un luogo così importante e centrale, ed è proprio da qui che siamo partiti per recuperare edifici fortemente compromessi valorizzandone le qualità e rendendoli idonei ad ospitare un centro civico”.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]“A[/dropcap]bbiamo lavorato a stretto contatto con la Soprintendenza – prosegue Baldini – e abbiamo scelto di concentrare tutte le funzioni che richiedono spazi più tradizionali all’interno di un capannone, in modo da preservare nell’altro la memoria storica dello spazio originale, che tra qualche anno festeggerà un secolo di vita e sarà luogo di integrazione e coesione sociale, di servizi per i cittadini e di vita della collettività”.

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura