«Sport e ben-essere», il menù della vita – Tre succosi ‘antipasti’ in giugno e ai primi di luglio la Festa

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– da “La Libertà” n. 20, del 25 maggio 2013 –

Ha ragione Luciano Ligabue: “…certe luci non puoi spegnerle”. Anzi, non puoi fare altro che aumentare l’energia e farti avvolgere dai loro raggi.

Così è successo ai ragazzi di “Sport e ben-essere”, la kermesse culturale, sportiva e musicale che anima, fra giugno e luglio, le serate di Novellara.
Negli occhi e nel cuore hanno ancora la luce della passata edizione, dove la splendida testimonianza di Damiano Tommasi, presidente dell’Associazione italiana calciatori, ha mostrato come si possa fare sport in modo sano anche ad alti livelli, anteponendo la passione e il sacrificio al denaro e alla celebrità. Come pure, sempre della passata edizione, conservano il calore e l’emozione dei tre giorni di sport e dei concerti dell’ultima sera con i ‘Borghi Bros’, il dj Cerla e la Lira, quando tutta la piazza ha corso, saltato, ballato, cantato “stando bene”.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]Q[/dropcap]uest’anno non si fermano. Anzi, hanno deciso di continuare a camminare e, come dice Papa Francesco, di “camminare insieme”.
Al centro del viaggio ci sarà, nell’edizione di quest’anno, il “corpo” in tutte le sue sfumature: corpo come sinonimo di unicità, ricchezza, ma anche corpo come limite, dolore. Maggiore spazio ed energie saranno dedicati quest’anno a conferenze e testimonianze vere e intense, nella consapevolezza che non è necessario trovare tutte le risposte, ma imparare a porsi nuove domande, per affrontare con occhi diversi e aperti la realtà che ci circonda.
In giugno il menù propone un tris di “antipasti”:
sabato 1° giugno, alle 20.30, nel Salone Giovanni Paolo II di Novellara: “Vi canto la mia opera”, cena con canto lirico e testimonianza di Martina Debbia. Martina è una ragazza sassolese classe 1989, oggi frequenta l’Istituto musicale “Achille Peri” di Reggio Emilia. Nata con una paralisi cerebrale, ha reso il suo corpo, attraverso la sua splendida voce, una ricchezza per sé e per gli altri, diventando cantante lirica con un talento e un’energia ammirevoli.
giovedì 6 giugno, alle 21, nel Cortile della Rocca (piazzale Marconi): “Corpo e interiorità”, riflessione con Luciano Manicardi, monaco e biblista. Nato a Campagnola nel 1957, Luciano entra nel 1980 nella comunità monastica di Bose, dove diventa vice priore. Attraverso le sue parole e i suoi scritti egli invita a riflettere sul “dono” del corpo: “Il corpo è il nostro modo di essere nel mondo, di prendervi parte con gli altri e per gli altri, di rispondere ai suoi molteplici richiami e alle sue sollecitazioni di gioia o di dolore, cose tutte che plasmano il nostro corpo, fino a renderlo immagine fedele del nostro carattere, di chi noi siamo”.
giovedì 20 giugno, alle 21, nel Cortile della Rocca: “Cosa ti manca per essere felice?”, incontro-testimonianza con Simona Atzori, danzatrice, pittrice e scrittrice. A partire dal suo libro, Simona racconterà la sua incredibile vita con delicatezza e passione. Senza braccia dalla nascita, Simona spiega in giro per il mondo come, nella sua vita, abbia imparato che i limiti esistono soltanto negli occhi di chi ci guarda.

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[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]D[/dropcap]opo questo “antipasto” (le tre “portate” di giugno), ecco la kermesse vera e propria di “Sport e ben-essere”, il ricco menù sportivo e musicale di venerdì 5, sabato 6 e domenica 7 luglio, nella Piazza Unità d’Italia, sempre a Novellara. La piazza ospiterà sport di ogni tipo: gabbia, ‘blisghetto’, beach volley, basket, dodgeball, splash volley e musica live per tutti i gusti.
Il viaggio sarà accompagnato dal Cip (Comitato Paralimpico italiano), che permetterà di conoscere e vedere in azione gli amici del basket in carrozzina.

[dropcap font=”arial” fontsize=”36″]L[/dropcap]a “ciliegina sulla torta”, come completamento del menù – tanto per continuare la metafora gastronomica – sarà la gente che parteciperà alle iniziative, animando e dando vita al paese e alla piazza. La metafora del “menù” significa, infatti, che “Sport e ben-essere” vuol essere nutrimento per tutti, ricco di emozioni e sorprese da condividere con amici, educatori, famiglie, con chiunque ci capiti a fianco, in una vera e propria festa.
Una festa alternativa che offre sia momenti di riflessione per parlare con se stessi, sia l’occasione per conoscere o incontrare un amico che ritenevi “lontano”.

I ragazzi di Sport e ben-essere

(su Twitter @sporteben, su Facebook  http://www.facebook.com/sport.ebenessere.1 )

Pubblicato in Articoli, Società & Cultura

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